L’Irlanda è la terra delle leggende. Un territorio fatto di foreste, divinità e creature magiche, spiriti benevoli o spaventosi, che hanno ispirato storie e leggende che ancora oggi fanno rabbrividire.

Tra queste leggende, come non parlare del Crumling Road Gaol, ovvero una prigione di epoca vittoriana che ha ospitato i personaggi più inquietanti di Belfast. Questo sembra essere uno dei luoghi più infestati da fantasmi di tutta l’Irlanda del Nord.

Un luogo abitato dalle anime inquiete degli antichi detenuti che si aggirano piangendo durante la notte. Tra i fantasmi di Crumling Road Gaol c’è un giovane che, piuttosto che venire impiccato decise di suicidarsi e, ancora, un uomo americano giustiziato per un crimine mai commesso.

Sulle Dublin Mountains c’è un edificio arroccato dove i visitatori riferiscono la presenza di un’atmosfera opprimente che fa da preludio a manifestazioni demoniache.

Si tratta dell’Hell Fire Club, una costruzione risalente al 1735, costruita al di sopra di una tomba di epoca neolitica, utilizzato negli anni come rifugio per la caccia e oggi abbandonato. Nel corso degli anni è stato utilizzato da una setta per celebrare messe nere e invocare Satana.

Storie di tradimenti e di omicidi si raccontano tra le mura di Leap Castle, il castello medievale irlandese nella contea di Offaly. Il racconto più inquietante è quello che riguarda la sanguinosa contesa di due fratelli per la guida della famiglia.

Siamo nel 1532 quando uno dei due, un prete, venne ucciso da suo fratello con una spada nel cuore mentre stava servendo la messa. Da allora la cappella è stata tristemente rinonimata come Bloody Chapel. Le mura del castello sono ancora oggi intrise di quel sangue e da quella povera anima senza pace.

Un organo che, improvvisamente inizia a suonare da solo? E’ solo uno degli spiacevoli inconvenienti che si possono presentare quando qualcuno osa disturbare il sonno eterno dei morti. E’ ciò che è successo nella Cattedrale di St. Columb nel 1867, quando alcuni lavori di ristrutturazione interruppero la pace della tomba dell’ex vescovo Wiliam Higgins.

La tomba di Higgins venne spostata dalla sua sede originaria e trasferita all’interno della cattedrale. Da quel momento sia gli operai che, in seguito, i visitatori, iniziarono ad essere tormentati da strane presenze. In quei giorni, gli operai sentivano il rumore di passi in una galleria che era chiusa a chiave, l’organo iniziò a suonare da solo e comparvero delle strane figure dentro alle fotografie.

A Cork c’è una fortezza che nel corso degli anni è stata al centro di tragici episodi. Si tratta di Charles Fort, un complesso a forma di stella risalente a fine XVII secolo, tormentato da battaglie e spargimenti di sangue. Tra le mura di Charles Fort, la leggenda più agghiacciante è quella del fantasma della Dama Bianca, figlia dell’antico comandante della fortezza che, ad un passo dal matrimonio con un ufficiale di stanza, perse il suo amato per mano del padre e per la disperazione si gettò nell’oceano.

Da allora, il suo fantasma vaga tra le mura del complesso ancora vestita con l’abito da sposa. A vedere maggiormente lo spettro della White Lady sono soprattutto i bambini  e si dice che si presenti in modo molto benevolo.

Il castello di Kilkenny è stato al centro dell’attenzione per il fatto che al suo interno si sia tenuto il primo processo alle streghe in Irlanda. Tra le tante leggende di fantasmi che circondano il maniero, spicca però un fatto davvero inquietante, ovvero la presenza di un contatore elettronico che conta i fantasmi.

Il dispositivo si trova nella Torre della Parata e viene utilizzato, di giorno, per conteggiare i visitatori. Ma lo stesso strumento, quando scende l’oscurità e l’ala duecentesca del castello è chiusa al pubblico, il contatore continua a fare il suo lavoro, arrivando a contare fino a 100 passaggi.

In Irlanda c’è un altro castello che vi regalerà delle emozioni suggestive. Si tratta del Malahide Castle, fortezza medievale adagiata sulla costa di Dublino abitato, tra gli altri, dal fantasma di Puck, giullare di corte, pugnalato al cuore. Il triste clown, prima di esalare l’ultimo respiro, avrebbe giurato vendetta e il suo spettro perseguiterebbe ancora oggi i visitatori del castello.

Sulla costa di Antrim, a circa 42 miglia da Belfast troviamo il Ballygally Castle, maniero risalente al 1625. Il castello, che si estende vicino alle spiagge sabbione dell’omonima cittadina, è famoso anche per le sue storie inquietanti.

La leggenda parla del fantasma di Lady Isobel Shaw, rinchiusa in una torre dal marito perché colpevole di non avergli dato un figlio maschio. La donna, straziata dal dolore, si gettò sulle rocce sottostanti e, da allora, infesterebbe il castello bussando alle porte e disturbando il sonno degli avventori.

Sì, perché oggi il Ballygally Castle è un incantevole albergo che ospita ogni anno migliaia di turisti. Qui hanno soggiornato anche dei medium, che il mattino dopo hanno dichiarato che nell’edificio ci sarebbero tanti fantasmi quanti gli ospiti paganti.