Lago di Osiglia

Parlando di Borghi sommersi, ci viene in mente un bacino artificiale della Val Bormida. Ci troviamo in provincia di Savona e parliamo del Lago di Osiglia.

Il lago artificiale è stato realizzato tra il 1937 e il 1939 con lo scopo di alimentare la centrale elettrica di Cairo Montenotte e per lo scopo, è stato necessario sacrificare un villaggio rurale presente nella zona. Ancora oggi, sul fondale del lago di Osiglia, sono visibili i ruderi di questo antico villaggio.

I resti del borgo sommerso, riemergono ogni dieci anni circa, quando l’invaso viene prosciugato per consentire le opere di pulizia. Il Lago di Osiglia ha un invaso che contiene 13 milioni di metri cubi di acqua ed è il più vasto invaso d’acqua dolce della provincia di Savona.

A circa metà della sua lunghezza, il lago artificiale è attraversato da un ponte di legno chiamato “Ponte di Manfrin” (dal nome del suo progettista) che permette di accedere ad un piccola frazione del comune.

Lago di Osiglia borgo sommerso

Una gita sul Lago di Osiglia

Questa gita sul bacino artificiale di Osiglia, nonostante non presenti un vero e proprio esempio di mistero, riveste comunque tutto il fascino dei Borghi sommersi, dei borghi abbandonati d’Italia. Sembra che prima del 2025 il lago non verrà svuotato nuovamente, e quindi non sarà possibile visitare i ruderi dell’antico borgo medievale sommerso.

Possiamo darci un appuntamento per assistere insieme al prossimo avvincente spettacolo della riemersione del borgo, che ne dite? Di sicuro, vedere riemergere la vecchia chiesa del borgo e i resti delle abitazioni ricoperti di alghe e sabbia, sarà uno spettacolo da brividi.

Idee di viaggio

Il Lago di Osiglia si presta per una bella scampagnata estiva e primaverile. Lungo le sue rive sono presenti numerosi punti attrezzati dove è possibile organizzare un bel picnic. Se siete amanti degli sport acquatici, in loco è presente un servizio di canottaggio (rivolgersi al bar ristorante L’imbarcadero).

È possibile praticare anche il SUP (stand up paddle). Gli amanti della pesca possono trovare sul Lago di Osiglia il posto ideale per dedicarsi alla pesca sportiva, le acque del lago sono infatti ricche di carpe e trote.

Se avete fatto una sosta al Lago di Osiglia e siete amanti del genere, potete allungarvi di poco e visitare un altro borgo abbandonato, Cravarezza e la sua vecchia miniera.

Il Lago di Osiglia si trova lungo la strada provinciale 16 per Osiglia in Val Bormida, nella provincia di Savona.

In Autostrada A6 (Savona-Torino) uscita Millesimo, seguire indicazioni per Osiglia. Altrimenti uscita Finale Ligure e percorrendo il Passo del Melogno.

Arrivando in treno, le fermate sono Cengio e San Giuseppe di Cairo. Il proseguimento è previsto in Autobus. Da Finale Ligure si può arrivare a Osiglia con il bus n. 55

In cerca di un posticino tranquillo dove dormire? Sul posto è presente l’Hotel La Posta, mentre se volete fare qualche chilometro in più, vi consigliamo di provare l’Hotel al Castello, che offre un ottimo servizio e colazione e belle camere ad un buon prezzo.