Tra i castelli dell’Emilia Romagna ce n’è uno che sembra uscito da un libro di fiabe: il Castello di Gropparello, inerpicato su un blocco di roccia, dal quale troneggia sulla vallata evocando i fasti di una meravigliosa fortezza medievale e la suggestione del suo fantasma.

Secondo una leggenda che risale al 1200, tra le mura del castello di Gropparello si aggirerebbe il fantasma di Rosania, uno spettro inquieto che cerca di entrare in contatto con i visitatori per cercare giustizia per il triste destino che ha segnato la sua breve vita.

Durante le notti piovose il fantasma di Rosania si aggirerebbe tra le sale del castello cercando un contatto con i vivi. Sono molte le testimonianze che parlano di strani fenomeni all’interno del castello e sul posto è arrivato anche Umberto di Grazia, noto sensitivo che avrebbe percepito la presenza del fantasma.

Il castello di Gropparello

Il castello di Gropparello si trova in uno scenario suggestivo, circondato dal verde di una fitta foresta e arrampicato sopra una roccia a dominare l’intera vallata. Anticamente, nel fossato scorrevano le limpide acque del torrente di Verzeno e l’inespugnabilità della fortezza era garantita, oltre che dalla conformazione naturale del territorio, anche dalla caditoia, da dove veniva gettata la pece bollente e dagli altri strumenti per neutralizzare i nemici.

Lo scenario fiabesco del castello di Gropparello rimanda a tempi lontani, ai tempi delle cruente guerre e scontri consumatesi tra queste mura. E rimanda anche alle voci che vorrebbero il castello di Gropparello infestato da molti fantasmi.

I fantasmi del castello di Gropparello

Chi sono gli spiriti che affollano le sale del castello? Tra questi fantasmi ci sarebbero molti soldati morti al suo interno durante le battaglie, dopo aver difeso strenuamente la fortezza. Altre sono le anime di antichi abitanti di corte come Verzuvia e lo stesso Pietrone da Cagnano. Secondo i racconti, questi fantasmi non avrebbero mai lasciato il maniero, impossibilitati a trovare pace.

La leggenda di Rosania

Ma la storia che più affascina i visitatori è quella del fantasma di Rosania Fulgosio. Cos’ha di particolare questa storia e cosa vuole comunicare il fantasma? La vita di Rosania fu drammaticamente interrotta prematuramente dal marito, che la murò viva in una stanza segreta. Lo spettro della giovane donna vaga in cerca di aiuto e giustizia per la stua triste storia.

Molto tempo fa, al Castello di Gropparello vivevano Pietrone da Cagnano e la sua giovane moglie, Rosania Fulgosio. Come spesso accadeva a quei tempi, il matrimonio tra i due fu concordato per questioni economiche e interessi personali, infatti il cuore di Rosania batteva ancora forte per il suo amore giovanile, Lancillotto Anguissola.

Durante un allontanamento dal castello di Pietrone, impegnato in una spedizione, il castello subì l’assedio delle truppe di Pallavicino e i pochi soldati rimasti a corte non riuscirono a contenere il nemico. Una volta conquistato il castello, il capitano si tolse l’elmo e i due innamorati si ritrovarono.

La storia d’amore tra Rosania e Lancillotto proseguì per qualche tempo, abbastanza segretamente. Nel frattempo Pietrone, che aveva saputo dell’assedio, ritornò a corte poco dopo che Lancillotto riuscisse a fuggire con l’aiuto di Rosania.

Il pericolo sembrava scampato, se non fosse che Verzuvia, acida detrattrice della giovane, aveva capito tutto e, non appena Pietrone fece ritorno a corte, spifferò il tradimento della moglie. Per tutta risposta Pietrone, accecato dalla gelosia e ferito nell’onore, diede ordine di scavare una stanzetta nelle segrete del castello, dove rinchiuse la moglie addormentata con un sonnifero.

Al suo risveglio, Rosania si rese conto di essere stata murata viva e che quella sarebbe stata la sua tomba. Pietrone, ancora innamorato della moglie, perse il senno a causa del senso di colpa e mise fine alla sua vita cavalcando oltre il burrone su cui si affaccia il castello.

Il fantasma di Rosania

Fin dai tempi passati, in molti hanno cercato di individuare la stanza in cui Rosania avrebbe perso la vita, senza tuttavia trovarla. Ad ogni modo, alcuni testimoni hanno avuto modo di assistere alla manifestazione del fantasma di Rosania, apparso in prossimità delle segrete, vicino all’antica cantina.

Si tratterebbe di una donna vestita con una abito bianco e il capo coperto da un velo. I testimoni avrebbero visto il fantasma aggirarsi anche in alcune sale del castello. Altri testimoni, un gruppo che ha trascorso la notte al castello, riferisce di essere stato svegliato nel cuore della notte dal rumore di un pianto sommesso e di aver scorto, per un breve istante, nel cortile la sagoma del fantasma prima che scomparisse.

Vi è poi la testimonianza abbastanza inquietante di una donna che lavorava al castello e che, mentre stava lavando il pavimento in una sala, ha improvvisamente visto comparire sulle piastrelle bagnate le orme di piedi nudi, benché non ci fosse nessuno oltre a lei nella stanza.

Il fantasma di Rosania comparirebbe senza una cadenza ma, durante le notti di tempesta, dalle mura del castello si alzerebbe un grido inquietante di donna: il pianto di Rosania chiede aiuto e invoca giustizia dalla sua cella di pietra.

Il Castello di Gropparello si trova in Emilia Romagna, nell’omonimo comune in provincia di Piacenza.

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