C’era una volta un Castello da Fiaba…..

C’era, perché oggi non c’è più. Si tratta della triste storia del Castello di Noisy, conosciuto anche come il Castello Miranda, che sorgeva nel Celles in Belgio. Il maniero neogotico, passato attraverso secoli di storia e un ultimo fatale incendio, è stato demolito nel 2017.

La storia del Castello

Durante la Rivoluzione francese, i conti di Liedekerke-Beaufort vennero cacciati dal luogo di residenza e si insediarono in una fattoria della campagna di Celles, nei pressi della città di Namur. In seguito, durante l’800, i discendenti trasformarono la fattoria in castello.

Il Castello di Noisy aveva 550 finestre e, grazie ad un rimaneggiamento ai primi del ‘900, venne aggiunta la bellissima torre centrale dell’orologio, alta 56 metri. Il castello Miranda fu residenza estiva della famiglia Liedekerk-Befort finché, durante la seconda guerra mondiale, venne requisita dalle truppe tedesche.

Durante la metà del ‘900, gli eredi concessero il maniero alla ferrovia belga che lo trasformò in un centro estivo per i figli dei ferrovieri. Successivamente, il Castello di Noisy venne trasformato in un orfanotrofio fino al 1980. Fu durante questo periodo che il castello si guadagnò la reputazione di luogo infestato.

L’orfanotrofio del Castello di Noisy, così come altri orfanotrofi del tempo, non beneficiavano del controllo delle autorità e, al suo interno, le sorti dei bambini erano decise direttamente dal personale. Fatto sta che le punizioni estreme e le condizioni avverse erano all’ordine del giorno.

Spesso, tra le mura dell’orfanotrofio, avvenivano degli episodi sinistri, che portavano alla morte prematura dei piccoli ospiti. Se gli altri istituti della regione vantavano il triste record di qualche decesso ogni anno, all’orfanotrofio del Castello di Noisy morivano in media fino a una decina di orfani ogni anno.

Si trattò di morti misteriose sulle quali nessuno si prese la briga di investigare, ma che gonfiarono la leggenda della presenza al Castello di Noisy dei fantasmi dei bambini deceduti, che si sarebbero manifestati spesso nella notte producendo lamenti e pianti. Negli anni, la leggenda portò sul posto numerosi amanti del paranormale, che si intrufolavano all’interno del maniero nonostante le precarie condizioni strutturali.

L’immagine particolarmente spettrale dello stabile divenne anche il set cinematografico perfetto per le riprese di Dead Man Talking del 2012.

Il castello venne abbandonato nell’ultimo decennio del ‘900 e, lasciato al suo destino, manifestò presto i segni del deperimento e del degrado. Inoltre, un incendio propabilmente di natura dolosa distrusse gran parte degli interni in legno. In seguito, il collasso del tetto e i crolli di muri e pavimenti dei piani superiori, costrinsero gli eredi a chiederne la demolizione.

Era il 2013, quando il discendente della famiglia chiese la totale demolizione del Castello e, sebbene il governo belga propose un ultimo e disperato tentativo di non abbattere un edificio che aveva rappresentato un esempio bellissimo di arte neogotica, il progetto di salvaguardia non andò in porto.

Negli ultimi anni si parlò anche del progetto di riqualificazione e trasformazione del maniero in un hotel di lusso ma, aimè, nell’estate del 2017 un tremendo incendio distrusse ciò che restava ancora in piedi: l’ampio scalone, le vetrate e le volte a crociera andarono incontro al loro destino finale. Pochi mesi dopo l’incendio, iniziarono le operazioni di demolizione e smaltimento delle macerie.

Finiva così la fiaba del Castello di Noisy, che con la sua maestosa struttura, il sontuoso viale d’accesso e il vasto giardino circostante, ha rappresentato la location ideale per vivere un sogno.






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