Dopo aver lasciato il Castello di Tagliolo, ci dirigiamo verso il Castello di Trisobbio. La giornata è soleggiata e, lungo la provinciale, ammiriamo paesaggi spettacolari sulla vallata innevata. Le strade per fortuna sono pulite e in meno di venti minuti siamo a destinazione. Eccoci arrivati ad un altro dei bei castelli dell’Alto Monferrato.

Ci attende una location unica dove in molti coronano il sogno di vivere un giorno da favola!

Una volta lasciata l’auto ci dirigiamo a piedi tra le vie del paese di Trisobbio, seguendo le indicazioni “Al castello“, che in breve ci portano ai suoi piedi. La struttura, benché abbastanza contenuta nelle dimensioni, appare imponente nella forma. Su tutto spicca la bellissima torre quadrata.

Percorriamo brevemente la strada in salita che gira attorno al castello, fermandoci a scattare una foto a quella che sembra la struttura dell’antico pozzo. Dalla grata in ferro si vede un cunicolo che sembra molto profondo e in cima alla torretta cilindrica c’è un argano con un secchio di ferro per la raccolta dell’acqua.

Del Castello di Trisobbio, antica residenza nobiliare, si ha notizia fin dagli inizi del XIII secolo. Oggi si tratta di una location da fiaba, dove vivere attimi senza tempo. Il castello, infatti, è adibito a ristorante dove poter organizzare matrimoni e cerimonie di ogni tipo.

La vista da quassù è formidabile, chissà la suggestione dalla cima della torre, che sappiamo sia visitabile. Purtroppo, anche qui, troviamo il portone chiuso e, in questo caso, nessun campanello. Del resto, quando si parte così d’impeto, senza organizzare il viaggio nei dettagli, questi sono i piccoli inconvenienti che si possono incontrare. Ma non ci demoralizziamo, d’altronde anche in questo caso la bellezza del castello visto da fuori ci regala emozioni indescrivibili e non ci occorre altro.

Scopriamo anche che vi è in atto un cambio gestione e, molto probabilmente, il Castello di Trisobbio, tornerà completamente operativo in tempo per le prossime festività natalizie. Chi avesse intenzione di prenotare un tavolo, non attenda oltre: una location così suggestiva sarà sicuramente presa “d’assalto“.

Un po’ di storia del castello di Trisobbio

Tra i borghi del Monferrato, Trisobbio è uno dei più antichi, con importanti commerci con la Liguria e con Tortona. A partire dall’anno Mille, il feudo passa dai marchesi Del Bosco ai Malaspina e ai Lodrone, mentre nel 1536 i Gonzaga vendono gran parte dei piccoli feudi ai signorotti locali.

È così che il borgo di Trisobbio viene concesso al genovese Gian Battista Spinola, che diventa signore di Trisobbio. Dopo lunghe guerre di successione, all’inizio del ‘700 il Monferrato passa ai Savoia e, nel 1748 ai Francesi.

Nel 1862 il castello di Trisobbio si trova in stato di rovina e solo grazie ad un maestoso restauro progettato da Alfredo d’Andrade, il maniero torna a risplendere di luce propria in tutta la sua magnificenza. Dal 1989 il castello di Trisobbio è di proprietà del Comune.

Trisobbio (AL) Piemonte

Autostrada E26/E25 uscita Ovada proseguire per Trisobbio