In molti abbiamo visto il famoso telefilm. Ci sono però 25 cose che forse non sai su La casa nella prateria che probabilmente ti stupiranno. Negli anni settanta, gli episodi de La casa nella prateria hanno tenuto più di una generazione incollata al televisore, conquistando grandi e piccini.

Di episodio in episodio, ci siamo immedesimati nelle sorti di questa famiglia di fine secolo, ambientata in un piccolo e polveroso paesino sperduto nella prateria del lontano West .

Ecco le 25 cose che forse non sai su La casa nella prateria.

1) È una storia vera

La trama del telefilm La casa nella prateria è tratta dai romanzi autobiografici di Laura Ingalls Wilder. Sì, proprio così, si tratta di una storia vera, sebbene durante le riprese siano state apportate alcune modifiche alle vicende che vedremo in seguito.

La famiglia Ingalls, come ricorderete, era composta dal padre Charles, dalla madre Caroline e dalle figlie Mary, Laura, Carrie, Charles Frederick e Grace. Ma chi erano questi personaggi nella vita reale? Scoprilo qui.

2) Michael Landon modificò la trama

Quando Laura cercò qualcuno che pubblicasse il suo racconto, non trovò nessuno. Così modificò la storia, escludendo alcune parti, dividendo il tutto in nove volumi, ultimo dei quali si intitola The first four years, che fu pubblicato postumo da sua figlia Rose Wilder.

Finalmente negli anni settanta i romanzi di Laura vennero letti dal produttore Ed Friendly, che decise di trasformarli in un telefilm.

Affidò il compito di dirigere il primo episodio proprio a Michael Landon, che accettò a condizione di poter interpretare il ruolo di Charles Ingalls.

In seguito, avendo deciso di proseguire con la registrazione degli episodi, Friendly cercò di rispettare il meglio possibile la trama del romanzo, mentre Landon la spuntò sul fatto di modificarla per far risaltare su tutto i valori americani della famiglia. Chi ha letto anche i romanzi, infatti, avrà notato queste differenze.

Michael Landon, dopo molte divergenze, riuscì ad allontanare Ed Friendly e aggiunse alcuni altri personaggi, che nei romanzi non erano presenti.

Il primo episodio de La casa nella prateria, il cui titolo originale è Little House on the Prairie, andò in onda sulla Nbc il 30 marzo 1974. Le riprese proseguirono sino al 1983, contando ben 203 episodi.

Il racconto de La casa nella prateria si svolge nel paesino di Walnut Grove (Minnesota), dove in una fattoria immersa nella prateria la famiglia Ingalls vive di lavoro, la messa domenicale nella Chiesa del paese, la bottega e i problemi della vita quotidiana.

All’interno degli episodi, sono stati toccati molti argomenti di importanza sociale e sempre attuali come l’alcolismo, le droghe, l’obesità e l’adozione.

3) Un amore speciale

Il sentimento nato tra l’attore Michael Landon e Melissa Gilbert, l’attrice che interpretava Laura, aveva qualcosa di speciale. Fin da subito, tra i due nacque un legame molto profondo, che coinvolse anche la madre di Melissa, la quale divenne la migliore amica della moglie di Michael.

Melissa aveva 11 anni quando perse il padre e instaurò con Landon un rapporto speciale, vedendo l’attore come un padre adottivo. Questo idillio si interruppe solo alla notizia che Landon aveva lasciato la moglie per una truccatrice di scena.

4) Il carattere di Michael Landon

Charles Ingalls è un capo famiglia forte, ma dal cuore d’oro, dedito alla moglie Caroline e ai loro figli. L’attore che lo ha interpretato, Michael Landon, era in realtà un gran burlone. Michael, infatti, amava rincorrere gli altri attori sul set, organizzare scherzi e ridere a crepapelle. Landon aiutava anche i piccoli attori, numerosi sul set, nelle scene in cui dovevano piangere.

5) In due per fare Carrie

Forse non tutti sanno che, per interpretare il ruolo di Carrie fu necessario impiegare due gemelle: Lindsay e Sidney Greenbush. Infatti, per rispettare le norme sul lavoro minorile, le gemelle si sono alternate nelle scene.

Le bimbe erano talmente somiglianti, che nessuno si è accorto che in effetti Carrie fosse interpretata da due baby-attrici diverse.

6) La caduta di Carrie

Ricordate il ruzzolone di Carrie nei titoli di coda della sigla? Ebbene, non si tratta di un montaggio ma di un vero e proprio capitombolo. La scena non era prevista nel copione, ma la caduta accidentale piacque ai produttori che decisero di non ripetere il ciack. Questa in effetti era destinata a diventare una delle scene più amate in assoluto dai telespettatori.

7) La scena finale

Come ricorderete nella scena finale, che mette fine a La casa nella prateria, un’esplosione distrusse tutto. L’incendio che ne seguì resterà sempre impresso nella memoria dei fans del telefilm. In effetti, fu proprio la produzione a decidere che al termine delle riprese il set intero sarebbe andato in fiamme. Landon aveva il desiderio che La casa nella prateria restasse un’opera unica.

Michael ha rivelato al New York Times: “Prima abbiamo fatto un bel po’ di test per assicurarci che nessuno si facesse male. Quindi, quando alla fine abbiamo fatto esplodere tutto, è andato tutto bene come un orologio“.

8) Alcol sul set

Si dice che durante le riprese de La casa nella prateria, sul set circolasse molto alcool. Molti membri del cast bevevano durante le riprese e, in una giornata, finivano anche due casse di birra. Landon stesso era un buon bevitore e non rifiutava un sorso di whisky al mattino prima del Ciak.

9) Diversi casi di cancro

Michael Landon, è morto a 55 anni nel 1991 per un cancro al pancreas. Si dice che l’intera serie sia stata maledetta dal cancro. Una diagnosi tremenda, che purtroppo ha raggiunto molti membri del cast, come Victor French, che interpretava Isaiah Edwards e Kevin Hagen (Dr. Baker). Purtroppo l’unica sopravvissuta a questa malattia è stata Charlotte Stewart, interprete di Miss Beadle. Molti membri della troupe avrebbero avuto il cancro, si dice a causa del materiale radioattivo contaminato molto vicino al set cinematografico.

L’attrice che ha interpretato Grace ha scritto un libro sulla sua esperienza ne La Casa della Prateria, sembra che l’ispirazione per scrivere A Prairie Devotional le sia venuta durante la convalescenza da un tumore al cervello.

10) Landon amava mostrarsi

A Landon piaceva il suo fisico e, ogni volta che le scene lo richiedevano, si mostrava volentieri senza maglietta.

11) Landon non era così macho

Se per le donne è facile apparire più alte con un bel tacco, per gli uomini ci vogliono altri trucchi. Landon non era particolarmente alto, infatti la produzione è stata costretta a fargli indossare degli stivali con la zeppa per sembrare più alto del suo 1,70 mt.

12) La chioma di Charles

I capelli di Charles apparivano ricci e splendenti, ma non tutto è come sembra. Infatti, pare che l’attore fosse precocemente imbiancato e usasse tingersi i capelli. Altre versioni dicono che Michael fosse nato con i capelli biondi e si sia sottoposto a diverse tinte per interpretare il suo personaggio. Tinta dopo tinta, i suoi capelli avrebbero assunto una colorazione così stravagante da richiedere l’intervento di professionisti del colore.

13) Il messaggio cristiano

Landon, attraverso il personaggio di Charles Ingalls, ha certamente trasmesso un messaggio cristiano. Anche se, nella via reale, Landon era di fede ebraica. Infatti l’attore, il cui vero nome era Eugene Maurice Orowitz, aveva il padre ebreo.

14) Nellie non era odiosa

Ve la ricordate Nellie Oleson? Conoscete qualcuno di più smorfioso? Ebbene, a differenza del suo personaggio, l’attrice Alison Arngrim era una ragazzina simpaticissima. Laura e Nellie, che nel telefilm si odiavano, erano in effetti migliori amiche e lo sono rimaste sempre. Alison ha scritto un’autobiografia della sua esperienza nel cast de La casa nella prateria. Il titolo la dice tutta sul suo spirito scherzoso “Confessioni di una str…. nella prateria” (Come sono sopravissuta a Nellie Oleson e ho imparato ad amare e essere amata”).

15) I boccoli di Nellie

Nonostante il carattere odioso e la superbia che la distingueva dagli altri, c’era qualcosa di Nellie che probabilmente molti le invidiavano: i capelli! Ve li ricordate i suoi boccoli biondi? Ebbene, sarà una delusione sapere che si trattava di una parrucca! Si infatti, essendo bionda chiarissima i suoi capelli erano anche molto fini e delicati e non avrebbero retto alle continue arricciature.

Per di più, la capigliatura posticcia che indossava era fissata con mollette di ferro, che a lungo andare le irritavano il cuoio capelluto di Nellie fin a farla sanguinare.

16) Poca affinità tra le due Melissa

Per tutta la durata della serie, ci sono due attrici che non sono andate molto d’accordo. Si tratta di Melissa Anderson e Melissa Gilbert, rispettivamente Laura e Mary, che durante le riprese hanno vissuto momenti di tensione a causa della loro scarsa affinità di carattere.

17) Intoppi del copione

Tra le due sorelle Ingalls, Mary e Laura, fu quest’ultima che manifestò per prima i cambiamenti della pubertà, benché fosse la più piccola delle due.

Per esigenze di copione, infatti, la Gilbert fu costretta a indossare dei corpetti che nascondessero le forme sempre più da donna.

18) Melissa Sue Anderson non legò col resto del cast

Durante tutti gli anni in cui il cast ha partecipato alle riprese, Melissa Sue Anderson, non è mai riuscita ad inserirsi veramente nel gruppo di attori.

Quando il cast terminava le riprese, Melissa rimaneva sempre un po’ in disparte, senza mai legarsi veramente ai suoi colleghi. Probabilmente una riservatezza che purtroppo è stata vista come superiorità.

19) Michael Landon e il suo matrimonio

Se nei panni di Charles Ingalls interpretava un marito devoto e amorevole, ben diverso è stato il reale matrimonio dell’attore. Landon, infatti, ha lasciato la moglie per Cindy Clerico, la truccatrice de La casa nella prateria, che aveva 20 anni meno di lui. Questo comportamento deluse molto Melissa Gilbert, che tagliò per molto tempo i ponti con l’amico.

20) Un caldo inesorabile

La casa nella prateria fu girata in luoghi dal clima torrido, sotto un cielo limpido e senza nubi, che causò qualche problema al cast. Gli attori, infatti, bloccati nei pesanti costumi d’epoca e nelle acconciature improponibili, subirono qualche disagio a causa del caldo. Lo sa bene l’attrice Alison Arngrim, che è addirittura svenuta il primo giorno di riprese.

21) Il primo bacio di Melissa Gilbert

Il primo bacio è un ricordo che resta immutato nella memoria per sempre. Te lo immagini in maniera diversa che su un set cinematografico, mentre stai interpretando il ruolo di Laura Ingalls.

Invece, Melissa Gilbert diede proprio sul set il suo primo bacio nella scena in cui Laura baciava Almanzo Wilder.

22) Perché Oleson non c’è nel finale?

Se avete visto tutti gli episodi de La casa nella prateria, non vi sarà sfuggito che la signora Oleson non appare nel finale. Scottie MacGregor, l’attrice che interpretava Oleson, si era convertita all’induismo ed era in ritiro religioso. L’attrice stava cercando di affrontare il suo problema di alcolismo allontanandosi da tutto.

23) Caduta da cavallo

Una scena fuori copione è stata la famosa caduta da cavallo della pettegola signora Oleson. L’attrice, infatti, è finita davvero a gambe levate, ferendosi lievemente. La scena è stata terminata da una controfigura perfettamente vestita in costume.

24) Marito e moglie non andavano d’accordo

Secondo quanto riferito da Melissa Sue Anderson, suo padre e sua madre televisivi non andavano affatto d’accordo come recita il copione. Tra i due attori, infatti, c’era una certa tensione. In particolare Grassle, l’interprete di Caroline Ingalls, non apprezzava che il suo personaggio fosse meno in risalto di quello di Charles.

Se Grassle soffriva per questo, c’era una cosa che la disturbava ancora di più. Quando aveva accettato la parte, l’attrice aveva le tasche bucate. La stessa ha spiegato: “Avevo trascorso un anno in Inghilterra, lavorando con una compagnia di Shakespeare e insegnando, e sono tornata nell’appartamento degli Stati Uniti al verde“.

La questione del budget fece crescere ancora di più il suo malcontento: “Quando eravamo tra i primi 10 e ho detto: ‘Accidenti, è ora di rinegoziare il mio contratto’, Michael non voleva pagarmi. È stata molto difficile.

25) Il museo de La Casa nella Prateria

A Walnut Grove c’è un museo de La Casa nella Prateria, dove si può visitare una replica della casa in cui Laura Ingalls è cresciuta.