Castello di Duino

Il Castello di Duino, a Trieste, sarebbe abitato dal fantasma della Dama Bianca. Nel maniero friulano, arroccato su uno sperone a picco sul mare, un antico feudatario, in un impeto di gelosia, scagliò giù dalle mura la sua  sposa, la Dama Bianca, che si trasformò miracolosamente in roccia.

Da quel momento, ogni notte, la Dama Bianca si staccherebbe dalla sua roccia e vagherebbe leggera per le Sale del castello, fino alla culla che era stata del figlio. Lì si fermerebbe in un profondo silenzio fino all’arrivo dell’alba.

Attualmente il Castello di Duino appartiene ai Principi della Torre e Tasso, che lo abitano e, dal 2003, lo hanno aperto al pubblico. La struttura risale al XIV secolo, ma fu costruito su un precedente avamposto militare romano. A breve distanza dal maniero, vi sono i ruderi del Castel Vecchio di Duino, legati alla leggenda della Dama Bianca.

La leggenda

Chi era la Dama Bianca? Si narra che fosse una donna dolce e gentile, ben diversa dal feroce marito, il quale invece era senza cuore. L’uomo, in un impeto di gelosia, lanciò la moglie dal dirupo, ma intervenne il fato che, mosso da pietà, evitò che la donna cadesse in mare e la trasformò in roccia.

Ai primi raggi di sole, il fantasma ritornerebbe roccia, in uno stato di profondo dolore. Durante la notte, testimoni hanno visto un candelabro acceso, incedere apparentemente da solo tra i saloni del castello. Si racconta che sia retto dal fantasma della Dama Bianca, che attraversa le sale mentre le porte si aprono da sole.

Dal mare si può vedere un masso bianco nei pressi del castello, conosciuto appunto come dama bianca.

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