Il nostro percorso, alla ricerca dei luoghi più suggestivi della Valle d’Aosta, ci porta al Castello di Issogne, che si erge nell’omonimo comune ed è conosciuto per l’alone di mistero e curiosità che ne fa una tappa fissa per gli amanti del brivido.

Il maniero è uno dei castelli più famosi della regione, si presenta come una dimora signorile rinascimentale, che delinea un marcato contrasto con i castelli della zona. La sua struttura ha pianta quadrangolare e poco appariscente, i punti salienti sono il porticato colorato, il cortile interno, la fontana del melograno e l’insieme di affreschi di vita quotidiana del tardo medioevo. La prima citazione del Castello di Issogne la troviamo su una bolla di papa Eugenio III nel 1151.

Entriamo nel mistero

Il Castello di Issogne è legato alla presenza del famoso fantasma di Bianca Maria, una donna molto bella. A soli 12 anni venne offerta in sposa dal padre al ricco Ermes Visconti, ma il suo temperamento provocante e libertino, le continue scappatelle con i servi, scatenarono la gelosia del marito. La conseguenza fu, dopo 6 anni di matrimonio e continue liti e punizioni, che la giovane donna venne rispedita a casa.

Dopo la morte di Ermes, che fu giustiziato a Milano nel 1519 perché accusato di cospirazione, Bianca Maria accettò la proposta di nozze di Renato di Challant. Purtroppo, però, anche questa unione non funzionò. La donna, infatti, durante le assenze del marito si annoiava e dopo pochi mesi scappò e ritornò in Lombardia dai suoi numerosi amanti.

La leggenda vuole che proprio il suo stile di vita le abbia causato un’accusa di omicidio e, di conseguenza, la decapitazione a Milano nell’ottobre del 1526. Si dice che la sua anima inquieta viva ancora oggi tra le mura della fortezza. Le testimonianze dei visitatori e dei dipendenti affermano di aver visto lo spettro, nelle notti di luna piena, aggirarsi sul loggiato con il suo capo mozzato nelle mani, chiedendo di pregare per lei.


Secondo i racconti di alcuni turisti, il fantasma di Bianca Maria si sarebbe manifestato anche nei corridoi e sui camminamenti del Castello. Per non smentire la sua indole, Bianca Maria si divertirebbe ancora oggi a molestare i visitatori più affascinanti con vere e proprie avance.

Arrivare a Issogne

Autostrada uscita di Verrès, si prosegue sulla SS direzione Torino (circa 1 km), alla rotonda si svolta a destra.

La stazione di riferimento è quella di Verrès, che dista 1 km dal centro paese

le linee degli autobus collegano Verrès ad Aosta (circa 1500 metri dal centro di Issogne), a Torino e Milano.

Vacanza a Issogne

Il territorio è prettamente boschivo e la presenza di ruscelli e torrenti ne fa uno scenario molto apprezzato anche per gli amanti delle passeggiate. Sebbene il richiamo principale resti il Castello, uno dei monumenti del Medioevo più importanti, soggiornando in una delle strutture ricettive di Issogne, i visitatori possono godere di una vacanza tra arte, natura e relax.

La cucina locale

La Val d’Aosta offre un itinerario unico di pietanze prodotte ancora oggi con metodi tradizionali, con dedizione e passione per la buona cucina. I sapori unici del territorio ci raccontano la storia di questa zona alpina, ricca di materie prime. Ecco qualche ricetta per incuriosirvi:

Papaveri e patate in fricassea

Frittata di lavortén con polenta

Polenta ai Grìsion con uova e pomodoro

Insalata di lichene

La seuppa de l’òno

Piazza Castello
ISSOGNE
tel. 0125929373

Il castello è visitabile:

Da ottobre a marzo dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00

Giorno di chiusura lunedì, 25 dicembre e 1 gennaio

Da aprile a settembre dalle 9.00 alle 19.00 orario continuato

Biglietto intero euro 5

Biglietto ridotto euro 3,5 (studenti universitari, comitive superiori a 25 paganti)

Biglietto gratuito dai 0 ai 25 anni, portatori di handicap, scolaresche, insegnati e accompagnatori, possessori card abbonamento musei