rocca d'anfo

La Hidden Hunter Mistery Team alla Rocca d’Anfo. Il team è sulle tracce di energia residua, probabilmente sprigionata da antichi abitanti della fortezza che non hanno mai lasciato la loro antica dimora. Tra i risultati delle indagini, rumori di passi invisibili, improvvisi abbassamenti di temperatura, sembra che a Rocca d’Anfo ci siano i presupposti per l’esistenza di eventi paranormali.

La struttura di Rocca d’Anfo

Rocca d’Anfo è un complesso militare fortificato, risalente al XV secolo dalla Repubblica di Venezia. Si erge sul pendio del Monte Censo nel comune di Anfo, sulle rive del Lago d’Indro. La Rocca occupa una vasta area (circa 50 ettari) ed è composta da diverse strutture utilizzate dall’Esercito Italiano come caserma, polveriera e deposito d’armi.

Dalla data della sua dismissione, avvenuta nel 1975, la Rocca d’Anfo fino al 1992 è rimasta vincolata al Ministero della Difesa. Oggi la fortezza è di proprietà demaniale e, dopo la messa in sicurezza, ha potuto beneficiare della giusta valorizzazione grazie alla Comunità Montana di Valle Sabbia che dal 2015 la gestisce e organizza le visite guidate.

Giovanni Pezzarossi

Moltissimo tempo fa, intorno al XVI secolo, la Rocca d’Anfo fu difesa strenuamente dai tedeschi da quattro valorosi: Giovanni Pezzarossi di Bagolino e altri tre.

Nonostante l’impegno, però, i difensori furono costretti alla resa e, dei quattro, solo uno riuscì a fuggire. Gli altri uomini, tra cui Pezzarossi vennero imprigionati e condannati all’impiccagione.

Le ricerche di Hhtm a Rocca d’Anfo

È probabile che gli spiriti dei tre valorosi non abbiano mai lasciato il maniero. È ciò che cercheranno di capire i membri del Hhtm con quattro indagini notturne.

La Rocca d’Anfo sarà sottoposta ad una vera e propria ispezione tra i vari ambienti alla ricerca di fenomeni paranormali.

L’interesse del gruppo per la Rocca d’Anfo, come spiega uno dei fondatori, Federico Casali, nasce per il passato stesso del castello: «Il sito è stato interessato da diverse guerre. E poi c’era quella storia, di Giovanni Pezzarossi».

Secondo una teoria condivisa, quando in un ambiente vengono vissuti dei momenti drammatici, si sprigionano delle energie residue che possono essere individuate dagli strumenti.

Ciò che è stato registrato e documentato all’interno delle spesse mura della fortezza solo in parte ha avuto una giustificazione razionale. In altri casi, come i passi sulle scale e gli improvvisi abbassamenti di temperatura, possono rientrare nei fenomeni paranormali.

Lombardia, nel Comune di Anfo (BS)

Le visite guidate partono dalla caserma Zanardelli. Il biglietto intero ha un costo di 10 euro, dai 5 ai 15 anni il biglietto ridotto costa 5 euro, mentre l’ingresso è gratuito per bambini sotto i 5 anni.