Genova piazza Bianchi

In cerca di brividi? Allora seguiteci in questa nuova escursione in terra ligure. Siamo sulle tracce della Strega Cattarina, tra magia e superstizione nella Rapallo del 1630.

Il Tribunale dell’Inquisizione era il luogo dove si svolgevano i numerosissimi processi per stregoneria, i quali si concludevano solitamente con un rogo in piazza Bianchi a Genova.

La triste storia di Cattarina

Questa è la triste sorte alla quale andò incontro una donna del tempo, probabilmente di origini corse, la quale venne messa al rogo per i suoi presunti reati di stregoneria . Nonostante si sappia pochissimo sul suo conto, la donna è conosciuta come la Cagna Corsa.

Secondo un’antica lettera scritta dall’allora capitano di Rapallo al Senato di Genova, si apprende che la donna era solita fare l’elemosina e che, con i suoi sortilegi, avrebbe causato la morte di due bambini i cui genitori si erano rifiutati di darle dei soldi.

Ecco uno stralcio della lettera che avrebbe decretato il destino della Strega Cattarina

Hieri mi capitò alla porta una povera donna, che va di continuo cercando limosina e mi fu detto che essa è una strega……….. e ho trovato due che mi hanno detto che le sono stati guasti ad ognuno di loro due figliuoli, e che tengono per sicuro che sia stata questa, onde mi parve bene di farla porre in carcere, acciò ve paresse di farlo penetrare al P. Inquisitore, se no ordinarmi quello che dovrò fare“.

La povera donna tentò di fuggire ma venne catturata e trasferita a Genova di fronte al Tribunale, dove ricevette la condanna al rogo.

Si sono viste le informazioni da voi prese contro la Cattarina, detta la Cagna corsa, inviateci con la vostra del 12. Vi diciamo che restando il suo delitto soggetto allo Statuto criminale Cap. 10 sotto la Rubrica De Veneficiis, tirate innanzi questa causa terminandola con giustizia“.

L’esecuzione di Cattarina avvenne nel settembre del 1630 in piazza Bianchi. In un punto particolare della piazza, sembra che si possa trovare una mattonella che anche in inverno emana calore come se si fosse appena spento un fuoco.

La leggenda racconta che lo spirito della Strega Cattarina non abbia mai lasciato piazza Bianchi e che, di notte, si possano ancora sentire i suoi lamenti. Ultimamente c’è chi sostiene che si siano manifestati diversi spiriti nella zona di San Pietro di Novella e che queste apparizioni siano correlate con il della Strega Cattarina, la quale vagherebbe ancora in cerca di vittime per i suoi riti malefici.