Tutte le profondità, non solo quelle oceaniche, possono nascondere segreti e misteri. È il caso del Lago Michigan, interessato da numerosi avvistamenti e strani fenomeni inspiegabili, tanto da veder nascere la leggenda del Triangolo del Michigan.

Uno di questi eventi risale al 1891 e interessò una imbarcazione a tre alberi impiegata per il trasporto merci tra Muskegon e Chicago. La Hume, questo il suo nome, aveva appena scaricato in porto il suo carico e si apprestava a far ritorno a Muskedon. Ad un certo punto, le calme acque estive del Lago Michigan iniziarono a incresparsi e in breve la barca si ritrovò nel bel mezzo di una bufera con furiose raffiche di vento.

Un’altra sparizione sensazionale e misteriosa è quella che ha interessato nel 1921 gli undici membri dell’equipaggio della nave Rose Belle. Il relitto dell’imbarcazione venne ritrovato, completamente vuoto e ribaltato sulle acque del Triangolo del Michigan. La nave sembrava danneggiata da una collisione, ma nessun’altra imbarcazione aveva denunciato un incidente, così non fu mai risolto l’enigma di cosa avesse colpito lo scafo. Ad accentuare il mistero, qualcuno ricorda il fatto che la stessa nave era già stata ricostruita dopo un altra collisione.

Correva l’anno 1937, quando avvenne l’inspiegabile sparizione di un capitano di bastimento. Il suo nome era George Donner e l’uomo dormiva nella cabina della sua nave che navigava sulle acque del Triangolo del Michigan. Arrivati in porto per la consegna del carbone che trasportava, i marinai si apprestarono ad avvisare il capitano. L’uomo, però, nel frattempo era svanito nel nulla e, fatto ancora più inquietante, la cabina era chiusa dall’interno. Di George Donner non si ebbero mai più notizie.

Una decina d’anni più tardi la zona del Triangolo del Michigan fu nuovamente teatro di una sparizione misteriosa. Era il 13 giugno 1950, quando un DC-4 della Northwes Airlines, partito da New York e diretto a Seattle, scomparve dai radar nel cuore della notte insieme a tutti i suoi passeggeri. Si ipotizzò che il volo 2051 fosse precipitato nel Lago Michigan, ma le ricerche dei sommozzatori non diedero risultati positivi e, a distanza di tanti anni, non si è mai trovato nessun rottame dell’aeromobile né traccia dei passeggeri.

La tragedia venne considerata come il più grave incidente aereo di una linea commerciale. Secondo alcuni testimoni, poco prima del presunto schianto, l’aereo sarebbe scomparso dai radar ma il motivo dell’incidente non fu mai chiarito.

Le ipotesi

Quale mistero c’è dietro alla leggenda del Triangolo del Michigan? Secondo alcuni, la spiegazione all’enigma degli strani eventi che interessano le acque del Lago Michigan proviene da una formazione rocciosa di origine antichissima, presente sul fondale e scoperta nel 2007.

Su una delle rocce, che ricordano Stonehenge, i ricercatori avrebbero individuato delle strane incisioni, somiglianti alla forma di un Mastodonte, animale preistorico simile ad un elefante estinto circa 10mila anni fa.

Oltre a questa ipotesi, ci sarebbe la convinzione di attività paranormali e numerosi avvistamenti di UFO. Qualcuno ha avanzato anche l’ipotesi evergreen del buco temporale, ovvero un vortice che permette di scomparire/apparire in breve tempo.

Nonostante le ipotesi, le ricerche non hanno mai portato a fare chiarezza sul destino a cui sono andate incontro le centinaia di persone scomparse nel Triangolo del Michigan e, tutt’oggi, ciò che succede qui è avvolto nel mistero.

Foto di David Mark da Pixabay