Si parla spesso di UFO e di segnali di vita extraterrestre nell’epoca moderna a partire dalla metà del ‘900. Ma cosa ne sappiamo della storia più antica? Ci sono stati avvistamenti nell’antichità durante le prime civiltà?

Secondo alcuni studi e documenti antichissimi, sembra che anche gli antichi abbiano vissuto spesso l’esperienza di avvistamenti nei cieli di oggetti misteriosi. Partiamo però da molto, ma molto tempo fa..

Il primo esempio che viene in mente riguarda la presenza di oggetti misteriosi nei geroglifici degli antichi egiziani. Oggetti volanti e persino un elicottero, potrebbero essere il risultato dell’incontro con gli alieni?

Siamo nel 343 a.C. nell’antica Grecia e un generale greco di nome Timoleone avrebbe avvistato nel cielo un oggetto a forma di torcia, in grado di guidare le navi greche fino alla Sicilia.

Un secolo dopo troviamo un altro riferimento ad un avvistamento misterioso. Questa volta siamo nell’antica Roma e in un’opera di Tito Livio (Ab Urbe condita) possiamo leggere un passaggio che non lascia dubbi interpretativi: “una sorta di navi che hanno brillato nel cielo“.

Avvicinandoci alla nascita di Cristo (74 a.C.), lo stesso Plutarco riporta un fatto alquanto inquietante, in cui l’armata romana, comandata dal generale Lucio Licinio Lucullo si trova faccia a faccia in battaglia con Mitridate VI del Ponto e “tutto a un tratto il cielo arse in molti punti, e un enorme corpo simile a una fiamma fu visto cadere tra i due eserciti. La forma, era simile a una giara per il vino, e nel colore, era come argento fuso.».

Anche nel 196 d.C, secondo lo storico Cassio Dione ci sarebbero stati dei segnali misteriosi dal cielo: ‘Una pioggia fine che assomiglia ad argento discende da un cielo sereno sopra il Foro di Augusto”.

Durante il corso della storia furono segnalati altri avvistamenti. Siamo nel 583 e il vescovo Gregorio di Tours riferisce di aver visto raggi e sfere luminose. A fine ‘700, durante l’assedio al castello di Sigiburg da parte dei Sassoni, si sarebbe manifestato qualcosa di inspiegabile nei cieli sopra la chiesa, che sovrasta il castello. Si parla di “due scudi di colore rosso fiammante muoversi sopra la chiesa stessa…”.

Nella cronaca locale della città di Nizza del 1147 si legge dei ripetuti avvistamenti di un oggetto dalla forma di croce che si sovrapponeva alla sagoma della Luna.

Nel XIII secolo anche l’Inghilterra fu interessata da un fatto eclatante di cronaca. Un oggetto volante non identificato si sarebbe schiantato in un terreno di una cittadina inglese e la folla, una volta raggiunto il rottame, avrebbe ucciso il suo occupante.

Sempre in Inghilterra, nella notte del primo gennaio 1254, le monache del monastero di Sourin-Albans osservarono un oggetto a forma di vascello che fluttuava nel cielo. Lo stesso veicolo, a distanza di poco tempo fu avvistato anche sopra il cielo di Parigi. Poco più tardi, era il 1301, anche nei cieli italiani fu visibile a Firenze una croce luminosa di colore vermiglio.

Se ci spostiamo nell’oceano Atlantico, è lo stesso Cristoforo Colombo che, il 15 settembre 1492 nel suo diario scrive di insoliti fenomeni e scie luminose. Il navigatore riferisce di aver avvistato un oggetto a forma di ramo infuocato che scendeva dal cielo notturno.

Nel 1572 in Svizzera ci fu un primo caso di presunto rapimento alieno. È la storia di Hans Buchanan, scomparso misteriosamente una notte e non ritrovato nonostante le ricerche. La storia è raccontata da un poeta svizzero, Renward Cvsat, il quale riferisce che l’uomo fu ritrovato molti mesi dopo, ricoperto di ecchimosi e ferite. Riuscì a ricordare solo di una forza misteriosa che lo avrebbe prelevato mentre camminava.

Durante il 1800 ci fu un numero elevato di avvistamenti. Dal vascello misterioso comparso ad un pescatore giapponese nel 1803, dal quale scese una donna che parlava una lingua misteriosa.

Il 1 novembre 1864 in Toscana (Montespertoli), la contessa Gertrude Baldelli affermò di aver visto un globo di fuoco immobile nel cielo. Del fenomeno ne parlò anche la rivista inglese Astronomical register.

Ad Aurora, in Texas, il 17 aprile 1897 sarebbe precipitato un UFO, schiantandosi sopra al mulino del giudice J.S. Proctor. Dal veicolo misterioso sarebbe uscito un occupante definito come non appartenente a questo mondo, che purtroppo non sopravvisse e venne sepolto nel cimitero del paese in una tomba senza nome. Dell’accaduto non ci sono però documenti ufficiali.

Durante la seconda guerra mondiale, i bombardieri dell’aeronautica di molti paesi avvistarono delle sfere luminose comparire intorno ai veicoli.

In seguito, di avvistamento in avvistamento arriviamo al fatidico 24 giugno del 1947, quando l’aviatore Arnold durante l’attività di ricerca di un velivolo militare disperso, vide nove oggetti volanti schierati in volo nei pressi del monte Rainer.  

Questi sono solo alcuni degli avvistamenti, quelli che in qualche modo sono arrivati a galla e si sono interfacciati con l’opinione pubblica e la carta stampata. Quanti sono quelli che non sono mai stati raccontati e di cui non sapremo mai nulla?

Secondo alcuni ricercatori gli Alieni non solo ci avrebbero visitato fin dall’antichità, ma avrebbero anche istruito e aiutato molte civiltà a crescere e progredire. Di cosa parliamo? Approfondiremo, di volta in volta, in nuovi articoli, per il momento che ne dite delle piramidi egiziane, le linee di Nazca e le statue monolitiche dell’Isola di Pasqua? Sono solo alcuni degli spunti da cui partiremo..