Il 17 aprile 1897 un UFO precipita in Texas. L’astronave precipita violentemente nel terreno del giudice J.S. Proctor. Nel cimitero cittadino, c’è una tomba anonima che accoglie il corpo del minuscolo pilota alieno e una targa che ricorda l’incidente attribuito ad un veicolo alieno precipitato sulla cittadina:

Questo sito è anche noto per la leggenda secondo cui un’astronave si schiantò nelle vicinanze nel 1897 e il pilota, morto nello schianto, fu sepolto qui.

Quel giorno, la prima pagina del Dallas Morning News riportava con clamore la notizia dello schianto.

Verso le 6 di questa mattina i mattinieri dell’Aurora sono rimasti sbalorditi dall’improvvisa comparsa del dirigibile che ha fatto il giro del paese. Stava viaggiando verso nord e molto più vicino alla terra di prima.

Probabilmente il veicolo era in avaria:

Evidentemente una parte del macchinario era fuori servizio, poiché raggiungeva una velocità di sole dieci o dodici miglia orarie e si stava gradualmente stabilizzando verso la terra. Ha sorvolato la pubblica piazza e quando ha raggiunto la parte nord della città si è scontrata con la torre del mulino a vento del giudice Proctor ed è andata in pezzi con una terribile esplosione, spargendo detriti su diversi acri di terreno, distruggendo il mulino a vento e il serbatoio dell’acqua e distruggendo il giardino fiorito del giudice.

Chi era alla guida dell’oggetto misterioso?

Si suppone che il pilota della nave fosse l’unico a bordo e, mentre i suoi resti sono stati gravemente sfigurati, è stato raccolto abbastanza dell’originale per dimostrare che non era un abitante di questo mondo.

Nella primavera del 1897 c’erano stati diversi avvistamenti di oggetti volanti dalla forma di sigaro o sommergibile in tutto il Texas. Uno di questi era appunto l’astronave precipitata ad Aurora. Dopo l’impatto con il suolo nei pressi del mulino a vento del giudice Proctor, il velivolo aveva preso fuoco e, tra i rottami contorti, i residenti avevano individuato la sagoma sfigurata di una creatura aliena che venne frettolosamente sepolta nel cimitero della città.

Secondo i racconti, alcuni rottami del velivolo alieno furono inseriti nella bara dell’alieno, mentre altri vennero gettati nel pozzo. Nel 1935, quando la proprietà del mulino passò a Brawley Oates, quest’ultimo decise di ripulire il pozzo e lo utilizzò come deposito di acqua. Quando l’uomo si ammalò gravemente di artrite, pensò che la malattia fosse la conseguenza dell’uso di acqua contaminata dai rottami alieni, così fece sigillare il pozzo con una lastra di cemento.

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