Palazzo Benincasa

Urbino è un piccolo gioiello dell’arte e della architettura rinascimentale, possiede un centro storico ricco di fine bellezza e armonia, tra splendidi palazzi e musei. Tra questi palazzi spicca il Palazzo Ducale di Urbino, che con le sue numerose segnalazioni è diventato una meta irrinunciabile per gli amanti del mistero.

Palazzo Ducale, voluto dal Duca di Urbino Federico da Montefeltro, venne costruito nel corso del XV secolo e rappresenta oggi un esempio artistico e architettonico del rinascimento italiano.

Al suo interno ha sede la Galleria Nazionale delle Marche, che raccoglie un’incredibile raccolta di dipinti, affreschi, sculture in pietra e terracotta, oltre mobili e arazzi datati tra il Trecento e il Seicento.

Entriamo nel mistero

Ma oltre alle opere d’arte, il Palazzo Ducale è famoso anche per un altro motivo: un fantasma che attira ogni anno numerosi amanti dei fenomeni paranormali. Si tratta dello spettro di una domestica, vestita con abiti dell’epoca.

Nelle notti di plenilunio estivo, il fantasma sarebbe stato avvistato molte volte, passeggiare avanti e indietro nel cortile del Palazzo, con in mano un secchio e un panno bianco, prima di scomparire tra le mura.

Palazzo Ducale non è il solo luogo dove si susseguono gli avvistamenti di fantasmi. La Chiesa dell’Annunziata porta con sé il dramma di una vicenda realmente accaduta. È il 1297 e una suora di clausura viene squartata viva insieme ad alcune consorelle, da dei briganti per non aver rivelato l’ubicazione di un tesoro all’interno del monastero.

Durante una seduta spiritica, lo spettro della monaca avrebbe rivelato di chiamarsi Lazarus e avrebbe indicato il luogo esatto dove sarebbe stato nascosto il famoso tesoro. Purtroppo, però, gli scavi non portarono alla luce nessun tesoro e si dice che le apparizioni non finiranno finché il tesoro verrà trovato.

Nelle strade della città di Urbino ci sarebbe anche un altro famoso fantasma. Si tratterebbe niente di meno che lo spettro di Raffaello. A partire dal 2014, ci sarebbero state numerose segnalazioni di ben undici diversi testimoni, pronti a confermare di aver avvistato la sagoma del maestro per le vie cittadine.