Castello di Pulsano

Siamo alla ricerca del fantasma di Angelica, al Castello De Falconibus di Pulsano. Ci attendono momenti inquietanti e brividi a fior di pelle, infatti ci sentiamo agitati già al solo leggere i particolari di questa leggenda, una delle più suggestive di tutta la Puglia.

Nelle notti di luna piena, sono molti i testimoni pronti ad affermare di aver scorto la figura del fantasma di Angelica, aggirarsi tra le stanze del Castello di Pulsano.

Entriamo nel mistero

La protagonista di questa leggenda si chiama Angelica, la figlia di Renzo Delli Falconi. Alla morte del padre, avvenuta nel 1326 quando Angelica aveva solo 18 anni, la ragazza si ritrovò sola e indifesa. La sua sorte fu molto triste, infatti la giovane venne prima imprigionata e dopo decapitata.

Il suo corpo venne gettato nella torre del castello, mentre il suo capo non fu mai ritrovato. Il fantasma di Angelica si mostrerebbe come una figura evanescente, vestita di bianco e biondi capelli.

I testimoni riferiscono di averla potuta vedere per pochi secondi muoversi furtivamente sul terrazzo, prima che lo spettro sparisse nel nulla. Altri riferiscono di aver udito, nelle notti di luna piena, degli strani rumori, riferibili ad un pianto.

Le apparizioni sarebbero state così tante, da alimentare la leggenda e attirare la curiosità dei ghost hunters, che con le attrezzature più sofisticate, hanno analizzato la zona. Ad essere attirati qui sono, ogni anno, anche centinaia di visitatori, spinti dal brivido di poter vedere lo spettro.

Il punto migliore da cui osservare il Castello è all’esterno, rivolti verso il terrazzo del Castello. E’ qui, infatti, dove il fantasma di Angelica sarebbe stato avvistato più volte. La parte inferiore della sagoma dello spettro sarebbe coperta dal parapetto, da qui il soprannome di Dama a mezzo busto.

La costruzione originaria, che prevedeva un fossato e un ponte levatoio, era composta da una sola torre quadrata utilizzata come tenuta di caccia e venne distrutta alla fine del Trecento per volere di Marino Senior De Falconibus.

La struttura attuale del Castello, ricostruito sulle rovine del precedente, ha forma quadrangolare con il corpo che si sviluppa su tre piani, agglomerati tra cinque torri ognuna diversa per forma e dimensione.


Arrivare a Pulsano

Il comune di Pulsano si trova in provincia di Taranto, un territorio immerso nei campi di ulivi e viti bagnato dal mare. Oltre alla visita al Castello, Pulsano può essere un’ottima meta anche per le vacanze estive.

Si può arrivare comodamente in treno, la stazione di riferimento (circa 15 km di distanza) è Taranto, in aereo l’aeroporto più vicino e Brindisi (58 km di distanza), oppure in autobus.

Scoprire i piatti tipici

La cucina pugliese è una cucina molto ricca, ha a disposizione i prodotti locali della terra che permettono di preparare piatti gustosi a base di carne, verdure e pesce.

Proprio il pesce la fa da padrone in Puglia. Il pescato è portato direttamente in tavola, dove si fa largo uso di ostriche, vongole, cozze, ma anche calamari, gamberi e orate.

Il tocco d’eccezione di questi piatti è dato dall’olio extravergine di oliva, prodotto a chilometro zero. Qualche idea per gli assaggi tra le centinaia di prelibatezze che troverete qui:

Cassatine di ricotta

coniglio al forno

ciambella pugliese

marro

pasta ai peperoni dolci

scarciedda