L’hotel Monte Vista è un hotel infestato che si trova in Arizona, poco distante dalla famosa Route 66. La località di Flagstaff, con i suoi 2000 metri di altitudine, è considerata il punto più elevato della mitica autostrada americana.

Un luogo che rievoca certamente i tempi di Happy Day e dei drive-in, ma che qualcuno conosce anche per via delle storie e dei racconti di fantasmi che circolano intorno allo storico albergo.

L’hotel Monte Vista fu inaugurato nel 1927 e oggi, completamente rinnovato e rimodernato, continua a ospitare i suoi ospiti. Tra questi, nel corso degli anni, nomi di celebrità del calibro di Bing Crosby e John Wayne. E proprio quest’ultimo, grazie al suo racconto, ha contribuito alla nascita della leggenda dell’hotel Monte Vista come luogo infestato.

Il primo avvistamento all’hotel Monte Vista

La prima segnalazione della presenza di figure soprannaturali sembra dovuta proprio al grande attore western. Durante gli anni ’40, la zona divenne lo scenario di molte pellicole cinematografiche e gli attori di spicco soggiornavano spesso all’hotel Monte Vista durante le riprese.

Durante gli anni ’50 John Wayne riferì di aver visto un fantasma in una delle camere dell’albergo. L’attore lo descrisse come una figura amichevole e per nulla pericolosa. Da qui prese forma sempre più consistentemente la leggenda dell’hotel Monte Vista.

Ospiti speciali all’hotel Monte Vista

Nelle 73 camere dell’hotel Monte Vista devono esserne successe di tutti i colori, possiamo immaginarlo. Tra le molte persone che qui hanno soggiornato, alcune hanno anche perso la vita in modo tragico.

Negli anni ’70 una banda rapinò la banca di Flagstaff e uno dei membri rimase ferito nel conflitto a fuoco con la polizia. I tre si fermarono brevemente presso l’hotel Monte Vista, dove il ferito morì nel salone nei pressi del bar.

Alcuni addetti e persino ospiti dell’albergo hanno riferito di aver percepito una presenza proprio al bar. Gli addetti hanno sentito spesso una voce dire “buongiorno” ogni mattina all’apertura del servizio.

Il fantasma che infesta la zona bar, come suggeriscono alcuni, potrebbe essere quello del rapinatore, ma anche quello di altri avventori che in questi locali si sono ubriacati e magari dato il via a una rissa di quelle tipiche dei film western: scazzottate, sparatorie e chi più ne ha più ne metta…..

Sono tutti d’accordo nel dire che le entità all’hotel Monte Vista sono tante, tutte più o meno attirano l’attenzione con lo stesso comportamento: strani rumori, apparizioni da cardio palma, spostamento di oggetti, ecc. Quasi tutti i dipendenti hanno avuto l’esperienza di sentire la musica suonata dalla band proveniente dal secondo piano, ma sul posto non c’è assolutamente nessuno.

Tra il personale questi avvenimenti sono così comuni da essere vissuti con naturalezza, come una realtà che fa parte del luogo, una sua caratteristica da accettare e rispettare. E, ascoltando i loro racconti non c’è pericolo di annoiarsi.

Camera 210: un insolito fattorino

Questa stanza è conosciuta anche come la stanza del fattorino, qui molti ospiti sono stati svegliati nel cuore della notte da un fattorino che bussa e annuncia l’arrivo del servizio in camera. Tuttavia, all’apertura della porta il lunghissimo corridoio è completamente deserto.

Si dice che la stanza 210 non venga affittata a proprietari di animali domestici perché impazzirebbero dalla paura.

Camera 220: una presenza inospitale

Probabilmente tutto il piano è soggetto ad attività paranormale, ma soprattutto la stanza 220. Si dice che questa camera negli anni ’80 abbia ospitato per lungo tempo un uomo che aveva l’abitudine di appendere la carne al lampadario. Un giorno l’uomo morì, ma per qualche giorno nessuno se ne accorse.

Alcuni ospiti hanno avuto l’esperienza di sentire la presenza del fantasma che tossisce ed emette altri rumori.

Sempre in questa camera, un manutentore ha avuto prova della poca ospitalità del fantasma. Mentre effettuava la sua riparazione, l’uomo aveva bisogno di un pezzo di ricambio, così allontanandosi aveva spento la luce e chiuso la porta a chiave, lasciando nella stanza tutta la sua attrezzatura.

Al suo ritorno, aveva trovato la luce accesa, la televisione a volume sostenuto e le lenzuola strappate e lanciate per tutta la stanza.

Abbastanza comuni sono le accensioni improvvise della TV e le segnalazioni di ospiti che nel sonno vengono toccati da mani gelate.

Camera 305: la sedia a dondolo

Probabilmente questa è la stanza dove si raggiunge il culmine dell’attività paranormale dell’hotel Monte Vista.

In questa stanza c’è una sedia a dondolo vicino alla finestra e alcuni ospiti hanno avuto l’esperienza di entrare in contatto con il fantasma di una donna. Lo spettro apparirebbe spesso seduto sulla sedia, altre volte la sedia inizia a dondolare lentamente e se per qualche motivo la sedia viene spostata, il giorno successivo riappare accanto alla finestra.

Nella storia dell’albergo si ricorda un’anziana ospite che usava passare molto del suo tempo seduta su quella sedia e guardando dalla finestra.

Camera 306: le donne della notte

A circa due isolati dall’albergo, un tempo c’era il quartiere a luci rosse di Flagstaff. Agli inizi degli anni ’40 nella camera 306 due prostitute furono uccise e gettate dalla finestra del terzo piano.

Donne-Notte

Alcuni ospiti hanno riconosciuto i volti delle donne dipinte in un quadro posto nella stanza con quello delle presenze apparse loro durante il soggiorno. Altri testimoni hanno lamentato di essere stati letteralmente infastiditi da un’entità e di aver avuto la sensazione che qualcuno li stesse osservando.

Altri hanno raccontato di essere stati svegliati di soprassalto, con la sensazione di avere una mano sulla bocca e di non riuscire a respirare.

I fantasmi danzanti dell’hotel Monte Vista

Se le storie raccontate finora non fossero sufficienti, cosa dire della coppia di fantasmi che danzano tranquillamente nella Cocktail Lounge? Sorridono, ridono e ballano…peccato che siano trasparenti.

Il fantasma bambino nel seminterrato

Infine, come ultima chicca abbiamo lasciato il fantasma di un bambino nel seminterrato. A riferire della sua presenza e del suo pianto sconsolato sarebbero principalmente gli addetti alla lavanderia. In più di un’occasione, nonostante l’abitudine, le urla sarebbero così inquietanti che i dipendenti non resistono a scappare velocemente al piano di sopra

Cosa ne pensa la direzione dell’albergo di queste leggende e racconti di fantasmi? Sembra che la nomea di albergo infestato non sia di nessun intralcio per l’economia della struttura. Anzi, i curiosi e chi vuole vivere un’esperienza ad alto tasso di adrenalina sono ben accetti. Basta chiedere al personale per conoscere le esperienze personali e i racconti più inquietanti che riguardano le presenze fisse del Monte Vista Hotel.

Dove soggiornare?

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