Beelitz Heilstätten

Chi sono i fantasmi di Beelitz-Heilstätten? Siamo nell’immensa struttura del sanatorio Beelits Heilstätten, nel distretto di Postdam-Mittelmark a Berlino. Tutto ciò che resta di questo complesso di edifici sono muri ricoperti dalla vegetazione, corridoi con l’intonaco staccato e graffiti ovunque.

Tra queste ringhiere arrugginite e tra questi corridoi vuoti sarebbero stati avvistati dei fantasmi, entità che si manifestano volentieri ai visitatori che ogni anno si recano qui, dando uno spunto interessante agli amanti del paranormale.

La storia di Beelitz Heilstätten

Il sanatorio Beelitz Heilstätte, voluto dal National Insurance Institute Deutschland, venne costruito tra la fine dell‘800 e i primi decenni del ‘900, con il compito di struttura riabilitativa in aiuto ai molti malati di tubercolosi della città di Berlino. Da un lato la vicinanza alla città, dall’altro la presenza della benefica aria fresca della foresta, fecero di questo luogo il posto ideale dove costruire l’enorme struttura sanitaria.

Il complesso disponeva anche di ristoranti, negozi e persino di un ufficio postale. Il sanatorio era composto da circa 60 edifici, suddivisi in un’area femminile e una maschile. Più tardi, nel corso della guerra, il lazzaretto venne trasformato in ospedale militare adibito alla cura dei soldati tedeschi feriti e, nel 1916, ospitò il giovane Adolf Hitler, curato a causa di una ferita da granata durante la Battaglia della Somme.

Nel momento della sua massima attività, Beelitz Heilstätte brulicava di pazienti, medici e infermieri, fino al 1995, anno in cui cessò la sua attività. Successivamente a questa data iniziò un periodo di lento declino e abbandono.

Beelitz Heilstätte oggi

Cosa resta oggi del passato glorioso di questa clinica? Dopo i primi anni di totale abbandono, durante i quali l’incuria e il vandalismo hanno trasformato Beelitz Heilstätten in un luogo da brivido, oggi il sito è un’attrazione turistica. Nel 2015, infatti, è stato creato Baumkronenpfad, uno speciale sentiero sospeso sulle cime degli alberi con lo scopo di far visitare Beelitz Heilstätten ad una buona quantità di visitatori in totale sicurezza.

Sebbene alcune sezioni della struttura siano state restaurate e adibite a centro di riabilitazione neurologico, la maggior parte delle stanze e degli ambienti di Beelitz Heilstätten sono inaccessibili. Grazie a questo sentiero sopraelevato, il visitatore ha la possibilità di avere una visione aerea su tutto il complesso e fare una suggestiva incursione nel cuore del complesso sfiorando le pareti diroccate degli edifici.

I fantasmi di Beelitz Heilstätten 

Perché Beelitz Heilstätten è diventato così famoso e visitato? Lo stato di rovina e di decadenza, si sa, fanno dei luoghi abbandonati le mete preferite per gli amanti del mistero. Ma qui, al Beelitz Heilstätten c’è di più. Si dice, infatti, che i fantasmi ci siano per davvero e le apparizioni sarebbero anche state documentate. Le sale della Beelitz Heilstätten, dunque, sarebbero abitate da entità paranormali.

Dalle finestre con i vetri rotti si intravede l’interno delle stanze, dove una volta vivevano gli ospiti della clinica e dove oggi crescono alti arbusti sopra le sedie rotte e le vasche arrugginite. Queste stanze però non sarebbero state abbandonate e i fantasmi degli antichi ospiti farebbero parte della visita.

Le manifestazioni sarebbero infatti numerose: porte che improvvisamente si aprono e si richiudono da sole, voci provenienti dal nulla, finestre che sbattono senza presenza di vento. Nelle sale dell’ex ospedale sarebbero stati registrati anche improvvisi abbassamenti di temperatura.

Curiosità su Beelitz Heilstätten 

La Beelitz Heilstätten è stata anche teatro di due fatti terribili, ovvero gli omicidi del serial killer conosciuto come La Bestia di Beelitz nel 1991 e, nel 2008 l’omicidio di una modella compiuto nella sala di chirurgia da parte di un fotografo amatoriale. Per via del suo aspetto tetro e dell’atmosfera suggestiva, Beelitz Heilstätten è stato utilizzato come set cinematografico nel film Il Pianista di Polanski.