Cosa ci fanno i fantasmi del volo 401 sugli aeromobili della Eastern Air Lines? Tutto ebbe inizio nella notte del 29 dicembre 1972, quando un aereo Lockheed L-1011 TriStar della compagnia statunitense si schiantò nella riserva paludosa delle Everglades in Florida.

A causa dei ritardi dei soccorsi, resi difficoltosi dall’impervietà della vegetazione, l’incidente del volo 401 causò 101 morti. Da allora in molti, tra assistenti di volo e piloti, hanno avuto incontri spettrali con i fantasmi del volo 401, soprattutto con Donald Repo e Bob Loft.

Le apparizioni dei fantasmi del volo 401

La prima apparizione dei fantasmi del volo 401 avvenne l’anno successivo a bordo del nuovo TriStar 318, quando l’assistente di volo Fay Merryweather si trovò di fronte lo spettro triste di Donald Repo.

La donna, spaventata e incredula, si rivolse al copilota che inizialmente fu scettico ma si arrese all’evidenza nel momento in cui entrambi udirono un sussurro terrificante pronunciato da una bocca invisibile: “incendio a bordo“.

I due rimasero impietriti e, constatato che il volo proseguiva senza intoppi, stesero un rapporto dell’accaduto tralasciando l’ammonimento che avevano appena udito. Purtroppo, però, a distanza di un mese da quell’episodio, il motore di un tristar si incendiò causando un incidente che per fortuna non causò vittime.

Le apparizioni dei fantasmi del volo 401 proseguirono e interessarono anche un altro TriStar, sul quale viaggiava il vicepresidente della Eastern Air Lines stessa. L’uomo viaggiava solo e il seggiolino accanto al suo era vuoto alla partenza, ma non rimase vuoto a lungo. Ad un certo punto, infatti, l’uomo si girò e trasalì nel vedere seduto accanto a sè la figura eterea di Bob Loft, il capitano dell’aereo precipitato.

Nei mesi successivi ci furono altri inquietanti incontri con i fantasmi del volo 401, come l’episodio in cui Don Repo fu visto al pannello dei comandi intento a verificare la strumentazione di bordo prima della partenza, così com’era abituato a fare quand’era in vita.

Nel frattempo, i rapporti circa gli avvistamenti dei fantasmi del volo 401 si accumulavano sulle scrivanie della Eastern Air Lines e i racconti delle apparizioni giunsero fino alla stampa creando imbarazzi nell’ambiente aeronautico.

I rapporti stilati dai membri dell’equipaggio furono analizzati dalla Flight Safety Foundation, che infine arrivò a una conclusione: “sono certamente da ritenersi attendibili, essendo scritti da piloti, ufficiali e assistenti di volo di ottima reputazione che non avrebbero alcun vantaggio ad arrecare un danno solamente a se stessi“.

Per quale motivo gli spiriti di Loft e Repo hanno continuato a manifestarsi sugli aerei della compagnia? Secondo alcuni una spiegazione ci sarebbe. Nonostante lo schianto avesse procurato 101 morti, alcune componenti dell’areo erano rimaste intatte e vennero riutilizzate sui modelli simili della compagnia. La cucina, in particolare, fu installata a bordo del TriStar 318 dove si manifestò lo spettro di Don Repo.

Gli avvistamenti dei fantasmi del volo 401 interessarono anche uno scrittore di nome John Fuller, il quale pubblicò un libro con i racconti dei testimoni e fu querelato dalla compagnia aerea per danno d’immagine.

Quando all’interno della Eastern Lines si arrivò al culmine della tensione, i vertici autorizzarono un esorcismo dei veivoli. In particolare fu benedetta la cucina del TriStar e, in quell’occasione, si manifestò per l’ultima volta il fantasma di Don Repo.






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