Quante volte abbiamo sentito dire che gli animali sono in grado di vedere i fantasmi?Ma esiste davvero una correlazione tra i nostri amati quattro zampe e il mondo paranormale?

Quel che è certo, per chi ha la fortuna di condividere il proprio spazio con un cane o gatto, è che i quattro zampe sono sempre molto attenti a ciò che gli capita intorno, soprattutto per quanto riguarda i rumori che l’orecchio umano non percepisce assolutamente.

Oltre a farci molta compagnia, i nostri pelosetti hanno anche il potere di farci stare bene, di infonderci il buonumore. Il cane, per esempio, ci da un senso di sicurezza perché ci avvisa anche del più piccolo movimento sospetto, soprattutto di notte. Per quanto riguarda il gatto, oltre all’udito eccezionale, sappiamo che ha una vista straordinaria.

Si dice che il gatto sia in grado di vedere i fantasmi. Ma cosa dice la scienza? Uno studio della City University di Londra avrebbe dimostrato che gli animali sono in grado di percepire cose che agli umani sono precluse e il gatto, in particolare, sarebbe capace di vedere oltre la luce ultravioletta.

E’ capitato a tutti di vedere il gatto immobile, con lo sguardo fisso verso un punto preciso della stanza. Niente sembra distrarlo dall’osservare qualcosa visibile solo ai suoi occhi. Ma questa capacità così forte di sentire e percepire anche il più piccolo spostamento d’aria si può estendere anche al mondo del paranormale?

Per molti è proprio così, questi sensi così sviluppati sarebbero in grado di permettere ai nostri gatti di vedere i fantasmi e proteggerci dalle energie negative che ci circondano. I sensi affinatissimi dei gatti potrebbero permettergli di vedere e sentire ciò che i nostri occhi e le nostre orecchie non sono in grado di percepire.

Fin dall’antichità, la figura del gatto è sempre stata messa in primo piano. Basti pensare che nell’antico Egitto sono state trovate delle tombe a loro dedicate. I corpi degli animali morti venivano mummificati proprio come i loro proprietari più abbienti.

Arrivando all’epoca moderna, sono state fatte molte ricerche per cercare di spiegare l’alone di mistero che avvolge la figura del gatto. Uno degli studi che vogliamo ricordare è quello del parapsicologo Ernesto Bozzano, il quale ha indagato il fenomeno del paranormale nel mondo animale.

Il lavoro di Bozzano portò all’uscita di un libro dal titolo “Gli animali hanno un’anima?“, che raccoglie le sue esperienze. L’esperto utilizza preferibilmente la definizione percezione psichica sovrannaturale a quella di fantasma, ma i risulti dei suoi studi sono molto interessanti.

Su un totale di 69 casi studiati dal parapsicologo, emerge che in ben 23 casi i gatti hanno avuto una consapevolezza di presenze prima ancora dei loro padroni, escludendo quindi qualsiasi interferenza o influenza umana sugli animali.

Lo studio di Bozzano ha portato al riconoscimento che in un gran numero dei casi studiati non si può negare la possibilità che negli animali esista una percezione psichica. In attesa che la comunità scientifica affermi l’esistenza negli animali di facoltà psichiche non comuni all’uomo, continuiamo a tenere d’occhio gli sguardi del nostro micio.

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