Castello di Crecchio

Eccoci al Castello di Crecchio, altro baluardo dei luoghi suggestivi e misteriosi d’Abruzzo, che si erge nell’omonimo comune in provincia di Chieti. Alla Fortezza sono legate molte leggende, storie di decapitazioni e di crudeltà. Le sale del castello sarebbero infestate dallo spettro di un discendente della famiglia De Reis e dalla sua amante.

Il Castello

La struttura del maniero, a pianta quadrangolare, fu assemblata verso il XI-XII secolo intorno ad una più antica torre d’avvistamento, divenuta simbolo di terrore a causa della crudeltà di uno dei suoi feudatari, il quale era solito decapitare i suoi nemici.

La torre è stata nominata Torre dell’Ulivo, dopo che alcuni discendenti della famiglia dei De Riseis piantarono un ulivo sulla sua cima in segno di pace con la popolazione del luogo.

Grazie alla bellezza del suo giardino, alle sue fontane scenografiche e ai saloni fastosi che prendevano vita durante le feste, il Castello di Crecchio divenne nei secoli uno dei luoghi più ricercati e frequentati dalla nobiltà dell’epoca.

Entriamo nel mistero

Lo sfarzo di corte venne improvvisamente interrotto nel settembre del 1943 quando, durante il soggiorno del re Vittorio Emanuele III in fuga da Roma, i bombardamenti dei tedeschi ridussero il castello ad un accumulo di macerie.

La leggenda che ancora oggi vive al Castello di Crecchio è quella di un barone della famiglia De Riseis, o meglio del suo spettro, che soggiornerebbe a Castello insieme alla sua amante.

I racconti parlano di strani rumori provenienti dal piano superiore, rumori di passi e un’inspiegabile tintinnio metallico. Testimoni affermano di aver intravisto la sagoma eterea di una donna bellissima, che attraverserebbe le sale del castello come sospesa nell’aria e senza produrre alcun suono.

Si sussurra che presso la Torre dell’Ulivo ci siano state altre manifestazioni inquietanti, come la percezione di presenze all’ingresso della torre e strani lamenti provenienti dalle pietre e uditi salendo i cinquanta gradini che portano in cima al punto di avvistamento.

A Crecchio ha sede il Museo dell’Abruzzo Bizantino ed Altomedievale. Per visite e orari potete dare un’occhiata qui.

Il castello di Crecchio è situato a Crecchio in provincia di Chieti.

Provenendo dalla A14 in direzione Bari: uscita al casello di Ortona e proseguire sulla Strada Stale 538. Il castello è raggiungibile anche attraverso la Strada Statale 16 o Strada Statale 263.

L’aereoporto di riferimento è quello di Pescara (circa 40 chilometri)

Voglia di gustare le prelibatezze del luogo? Tra i prodotti tipici del territorio Crecchio offre un ottimo olio extra vergine di oliva, i formaggi e due chicche: il fegatazzo e l’annoia. Li potete certamente trovare in uno dei ristoranti dei dintorni, come da Sapori di Crecchio, con una bella atmosfera e buoni piatti, o alla Taverna Ducale, con un’ampia scelta di piatti tradizionali e buon vino.

Nelle immediate vicinanze del castello, quindi adatto ai visitatori, si trova il B&B Sant’Antonio.

Dal 15 giugno al 15 settembre :

tutti i giorni, compresi i festivi, ore 10:00-12:00 / 16:00-20:00

Dal 16 settembre al 31 marzo:

sabato ore: 15:00-18:00, domenica e festivi ore 10:00-12:00 / 15:00-18:00

Dal 1 aprile al 14 giugno:

sabato ore 16:00-19:00, domenica e festivi 10:00-12:00 / 16:00-19:00

I restanti giorni della settimana il museo è aperto su prenotazione per gruppi organizzati ed attività didattiche.

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