Il castello di Dublino è una tappa obbligata nel nostro tour in Irlanda e uno dei monumenti simbolo della città. Il fascino di questa fortezza normanna, voluta da Giovanni Senza Terra, passa attraverso una lunga storia e avvenimenti che ne hanno decretato le molte leggende.

Cosa rende così interessante il castello di Dublino? Per gli amanti del mistero e dei fenomeni paranormali, sicuramente questo luogo rappresenta lo scenario perfetto per la presenza dei fantasmi. D’altronde, come si legge, al di sotto del suolo dove sorge il maniero sarebbero stati sepolti molti corpi appartenuti ad antichi invasori.

A questo riguardo, c’è un episodio molto raccapricciante che riguarda il momento in cui, dopo aver vinto una battaglia, le teste degli invasori furono poste sulle mura del castello come monito per scoraggiare ulteriori assalti, mentre i corpi vennero seppelliti sotto terra. Secondo i racconti, il castello sarebbe ancora abitato da questi spiriti in cerca di pace.

Un po’ di storia

La costruzione originale del castello di Dublino risale al 1204, per volere del re Giovanni d’Inghilterra. Si trattava di una struttura medievale molto diversa da quella che ci appare oggi, gli angoli terminavano con quattro torri e un ponte levatoio si alzava e abbassava per superare il profondo fossato.

Dopo l’invasione normanna del 1169, infatti, Dublino aveva bisogno di una fortezza robusta, dotata di mura spesse e di un fossato, che fosse in grado di proteggere la città e il tesoro reale.

La fisionomia della fortezza era di classico disegno normanno, con un grande piazzale centrale, delimitato su tutti i lati da alte mura difensive che terminavano, ad ogni angolo, con una torre circolare. Durante il 1684, il maniero subì pesanti danni a causa di un vasto incendio e, a seguito della ristrutturazione durante il Settecento, oggi delle quattro torri originali resta solo la Record Tower.

Dopo il rimaneggiamento, il castello di Dublino assunse l’aspetto di un palazzo residenziale in stile georgiano. L’unico richiamo alla sua lunga storia è ciò che è stato portato alla luce dagli scavi del 1986, ovvero la base di una delle quattro torri rotonde e una parte delle antiche mura e del vecchio fossato del castello. 

Dal 1922, a seguito dell’indipendenza dell’Irlanda, il Castello di Dublino fu ceduto al nuovo governo irlandese.

ll castello oggi

Oggi il castello di Dublino è uno dei luoghi più visitati della città. Alle sue spalle troviamo un bel parco ricco di specie botaniche colorate.

Durante la visita al castello non perdetevi la Saint Patrick’s Hall. Si tratta di una delle sale più decorate, che vanta il soffitto affrescato più importante d’Irlanda, con opere dipinte dall’italiano Vincenzo Valdre. Nella Sala del trono sono presenti belle decorazioni e un trono realizzato in occasione della visita di re Giorgio IV in Irlanda nel 1821.

La Chapel Royal, chiamata così dopo che re Giorgio IV vi ascoltò la messa, ha un bel interno neogotico. Dopo l’indipendenza del 1922, non fu più utilizzata e nel 1942 divenne una chiesa cattolica ed in seguito sconsacrata.

Dame St, Dublin 2, Irlanda