Castello di Salle

Il fantasma della Stecchina è uno degli spettri più famosi in Abruzzo che vive nel Castello di Salle. Di castelli in questa regione ce ne sono tantissimi, alcuni maestosi, qualcuno fiabesco, tutti però circondati dal mistero delle storie e delle leggende lasciate dai loro antichi abitanti.

Ci troviamo immersi nell’incantevole Riserva Naturale della Valle dell’Orta, nell’omonimo comune in provincia di Pescara. Il Castello di Salle si trova arroccato tra i ruderi dell’antico agglomerato urbano, ricostruito più a valle. L’edificio è ben conservato e riconosciuto come Monumento Nazionale Italiano. Tutt’intorno si estende il verde della Riserva Naturale.

Struttura del Castello di Salle

L’architettura del castello è composta da una base a pianta quadrangolare ma irregolare che disegna una forma “ad elle”, su cui si innalzano possenti mura costruite in pietra della Maiella. Il fronte principale presenta tre diversi ingressi sui quali è possibile ammirare delle feritoie da cui ancora fuoriescono gli antichi fusti dei cannoni difensivi.

La parte più antica dell’edificio è quella del rivellino, contornato all’estremità dalla merlatura originaria e sormontato dagli stemmi di due delle antiche dinastie di proprietari, i D’Aquino e i Di Genova. Di questi ultimi sono conservate tutt’ora all’interno del castello le stanze di ricevimento e la lussuosa residenza privata, visitabili su richiesta.
Il perimetro, che comprende anche tre torri, è infine circondato da un ampio terrazzo in pietra, cinto a sua volta da una balaustra merlata.

Parte dell’edifico è occupata dalla chiesa intitolata al Beato Roberto di Salle, patrono del paese, le cui reliquie sono conservate proprio all’interno di questo luogo sacro. L’area nord del castello ospita invece il museo civico, il cui ingresso si raggiunge percorrendo un lungo viale alberato, decorato con un tipico giardino all’italiana.

La storia del Castello

Il Castello di Salle fu probabilmente edificato ancora prima dell’anno 1000, come riportato da una testimonianza nel Chronicon Casauriense, raccolta delle cronache medievali oggi custodita nell’Abbazia. Il castello, che oggi è sede del Museo Medievale Borbonico presenta un’ala che è ancora di proprietà del barone di Genova di Salle, che qui vive. Ad oggi, si possono vedere i ruderi dell’antico borgo, che circondava il castello, distrutto nel 1915 dal terremoto e ricostruito a valle.

Grazie alla sua posizione strategica, inizialmente il maniero assunse una funzione difensiva, sebbene nel corso della storia fu adibito anche a residenza privata. Tra il XV e il XVI secolo, la fortezza fu di proprietà della famiglia Colonna e della famiglia D’Aquino. Dopo un periodo di smarrimento dovuto alla dominazione spagnola, il Castello di Salle passò nel 1646 sotto il dominio della dinastia Di Genova, che iniziò un percorso di recupero e ristrutturazione.

Dopo le importanti opere di restauro, dovute anche ai danni prodotti dagli eventi sismici subiti dalla Regione nel passato, il Castello di Salle è ritornato a risplendere in tutta la sua bellezza come residenza signorile.

Oggi la fortezza è di proprietà del Barone Mario di Genova e del Cav. Dott. Fabrizio Mechi, quest’ultimo presidente della società che si occupa della rivalutazione culturale, economica e artistica della zona.

Entriamo nel mistero

Cosa racconta la leggenda del fantasma della Stecchina? Si dice che durante la notte, una presenza spettrale, alta e magra, vaghi per le sale del castello. Si tratterebbe appunto della Stecchina, una donna alta ed esile morta tragicamente nel 1300.

I misteri al Castello di Salle non finiscono qui. Infatti, oltre al fantasma della Stecchina, nascosto chissà dove nei pressi del maniero, ci sarebbe un antico tesoro. Si tratta del Reale Tesoro, nascosto dall’Imperatore romano Valentiniano III prima di morire improvvisamente.

Il tesoro sarebbe stato interrato in un posto imprecisato su una collina tra il massiccio della Maiella e il monte Morrone. L’imperatore, a lavoro ultimato, avrebbe fatto giustiziare tutti coloro che erano a conoscenza del luogo. Fatalità, però, ha voluto che anche Valentiniano, morì improvvisamente nel 455 d.C. senza poter rivelare a nessuno la posizione del prezioso tesoro.

Il Castello di Salle si trova sulle montagne pescaresi, a circa 40 chilometri da Chieti, nel bel mezzo del Parco Nazionale della Maiella. Indirizzo: Salle Vecchia, Via Str. Vecchia, 1, 65020 Caramanico Terme PE

In auto si percorre l’Autostrada A24-A25 Roma-Pescara: uscita Torre de’ Passeri/Casauria e seguire le indicazioni per Tocco da Casauria-Bolognano-Salle; Provenendo da Napoli si percorre l’Autostrada A1 Napoli-Roma: uscita Caianello e seguire indicazioni per Castel di Sangro-Roccaraso-Sulmona.

In treno provenendo da Pescara, la stazione ferroviaria di riferimento è Torre dei Passeri, distante circa 14 chilometri da Salle.

Il biglietto di ingresso al Castello di Salle ha un costo di 4 euro; bambini sotto i 12 anni e over 65 hanno ingresso gratuito.

Il Castello di Salle è aperto tutti i giorni dalle ore 10 alle 13.30 e nel pomeriggio dalle 15 alle 19. Prenotazioni al numero di telefono 085-928265 o a mezzo posta elettronica info@castellodisalle.it

Dove mangiare nelle vicinanze? Vi consigliamo la Villa del Barone (Contrada Mangiabuono, Tocco Da Casauria PE a circa 13 chilometri da Salle). Troverete una bella location ma anche buona cucina, con ottimi piatti e porzioni abbondanti.

Una soluzione comoda nei pressi del castello è l’Hotel Viola (Via della Libertà, 9 Caramanico Terme). Situato sulla strada regionale SR 487 l’hotel dista appena 11 chilometri da Salle.

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