Qualcuno ricorderà l’isola di Wight per il famoso Festival di musica rock, altri per le spiagge e per la bellezza naturalistica del territorio. Sta di fatto che l’isola di Wight attende i turisti anche con un’altra sorpresa, ovvero un’enorme presenza di fantasmi. Pronti per conoscere il lato oscuro dell’isola di Wight?

L’isola di Wight si trova a qualche miglio dalla costa meridionale dell’Inghilterra ed è molto apprezzata in tutto il Regno Unito per via delle sue belle scogliere a picco sul mare e delle sue baie soleggiate e sabbiose. Il territorio è lussureggiante, con verdi colline e boschi, dove fare piacevoli passeggiate.

Tra i ruderi di vecchie abitazioni, castelli e parchi, gli abitanti del luogo si sono rassegnati a convivere con gli spettri presenti sull’isola, mentre i turisti impreparati sussultano spaventati di fronte alla loro prima apparizione. Cosa spiega una così imponente presenza di fantasmi sull’isola di Wight?

Secondo gli esperti, la risposta sarebbe da ricercare nello stesso sottosuolo dell’isola, dove sarebbe concentrata un turbine fortissimo di forze capaci di provocare alterazioni magnetiche e apparizioni. Tra i racconti più popolari riferiti dagli abitanti dell’isola, ci sarebbero flotte di navi fantasma che cercherebbero di attraccare sulle coste, nei pubs farebbero la loro comparsa loschi individui vestiti in modo stravagante mentre di notte gli spiriti si sentirebbero ancora più liberi di girare per le strade indisturbati……

Le ipotesi

Dall‘isola di Wight sono arrivati così tanti racconti, così tante testimonianze da attirare l’attenzione degli indagatori di fantasmi. Le prime ricerche sull’isola di Wight iniziarono nel 1977 e il ghost hunter Gay Baldwyn analizzò l’isola da cima a fondo in cerca di indizi e prove dell’esistenza di fantasmi.

Al termine delle ricerche, fu pubblicato il libro “The original ghosts of the isle of Wight“, contenente numerosi racconti di testimoni oculari. Visto il successo del primo volume, il suo autore proseguì gli studi sull’isola fino ad arrivare alla pubblicazione di altri cinque volumi, che hanno venduto moltissimo.

La cartina degli avvistamenti

La passione per il paranormale portò Baldwyn a redarre addirittura una cartina dell’isola, con i luoghi dove si erano concentrate maggiormente le apparizioni. Da questa scopriamo che una delle manifestazioni più inquietanti è quella avvenuta a Gallows Hill, dove un omicida di nome Michael Morey nel lontano 1737 aveva ucciso il nonno a colpi di ascia.

Quando fu arrestato, Morey fu condannato a morte, impiccato e lasciato appeso di fronte al pub Hare and Houns fino a imputridire. Il suo fantasma si aggirerebbe per la cittadina brandendo l’arma.

Un altro dei luoghi famoso per le apparizioni è Arreton, dove sorge un antico maniero e si racconta della presenza del fantasma di una giovane fanciulla che fu gettata da una delle finestre dell’antico castello. Il suo spettro vagherebbe tra le mura chiamando il nome di sua madre.

Arriviamo al Ventnor Botanic Centre. Quello che è oggi un centro botanico anticamente era un ospedale, l’Old Royal Nation Hospital, che accoglieva malati di tubercolosi. La malattia deve aver lasciato molti morti tra le stanze del reparto, perché ancora oggi i dipendenti del centro botanico riferiscono di sentire i gemiti dei degenti di allora. Alcuni testimoni hanno anche dichiarato di aver visto personalmente i fantasmi dei sanitari, vestiti da medici e infermieri, aggirarsi nel giardino della struttura.

Secondo la cartina di Baldwyn, il luogo più infestato dell’isola di Wight sarebbe Knighton George, una magione risalente al 1100 e oggi ridotta a un rudere e inglobata in una più recente costruzione. Stando ai racconti, dalla polvere delle macerie di Knighton George a volte riappaiono le sagome dei gargoyles che troneggiavano sui cornicioni e, in occasione della notte di capodanno, tutta l’antica magione ritorna a risplendere nel suo antico fasto.

Knighton George è famosa anche per la presenza del fantasma di Tristram Dillinghton, un uomo che si suicidò dopo essersi ammalato di depressione a causa della morte della moglie e dei debiti che aveva contratto con il gioco d’azzardo. Dopo il fatto, il servo caricò il cadavere di Tristram sul suo cavallo e lo portò al lago. Era la notte del 7 luglio 1721 e da allora, ogni anno quel tragitto è funestato dall’invisibile calpestio degli zoccoli di un cavallo che sfreccia tra le campagne.

Altro luogo dove è facile fare un incontro con un fantasma è al Prior Bay Hotel, dove lo spettro di una giovane corre avanti e indietro chiedendo “cosa hai fatto al mio cane?” Cosa dire poi della ragazza vestita di bianco che appare sulla cima della torre dell’Oratorio di Santa Caterina nelle vicinanze di Niton…

L’isola di Wight nasconde ancora oggi molti segreti ed è sicuramente il luogo ideale per gli amanti del mistero che decidono di fare una vacanza nel paranormale.