Castello di Medusa

Iniziamo questo percorso in Sardegna dal tesoro nascosto del Castello di Medusa, i cui resti sono adagiati in luogo collinare tra Samugheo e Asuni, in provincia di Oristano. Il sito non è facilmente raggiungibile, sia per le scarse indicazioni che per le caratteristiche del territorio.

A differenza di quasi tutti i manieri, infatti, il Castello di Medusa non è stato costruito in un punto dominante ma si trova in fondo valle, quasi nascosto. Ma il tesoro nascosto del Castello di Medusa attrae da sempre gli amanti del mistero.

Cosa resta del castello

Nei suoi tempi migliori, il Castello di Medusa doveva essere bellissimo nella sua struttura interamente costruita in marmo. Oggi, purtroppo, restano solo tratti delle mura, che probabilmente cingevano un’area di circa 600 metri quadrati, i ruderi di due torri e una cisterna.

La leggenda

Le rovine del maniero sono sempre state al centro di una leggenda popolare che vorrebbe questo luogo incantato e colmo di tesori, ma infestato dagli spiriti maligni.

Nella leggenda, la costruzione del castello sarebbe attribuita a Phorco, che si proclamò re di Sardegna. Nel 253 d.C., alla morte del re, salì al trono sua figlia, la principessa Medusa, che condusse il regno per 28 anni prima di cadere sconfitta per mano di Perseo.

Medusa era una donna molto fiera e intelligente, secondo qualcuno anche in possesso di poteri magici. Quando morì, infatti, consegnò il regno con tutti i suoi tesori nelle mani del diavolo e da allora il luogo sarebbe protetto da entità inquietanti che trasformerebbero in roccia chiunque si avvicini.

Ne sa qualcosa un gruppo di pastori che soggiornavano in zona con i greggi, molti scappati a gambe levate dopo aver assistito alla manifestazione del fantasma.

Un’altra leggenda al Castello di Medusa riguarda un episodio descritto in un documento storico dell’Archivio di Cagliari, dove si descrive il racconto di un detenuto di nome Pietro Perseu, il quale affermava di aver trovato, una sala meravigliosa colma di gioielli e ricchezze.

L’uomo chiese la grazia e in cambio promise il ritrovamento del tesoro ma, una volta sul posto, non fu in grado di mostrare dove si sarebbe trovata la famosa stanza del tesoro.

Secondo i racconti popolari, nel sottosuolo dove sorgono i resti del castello di Medusa ci sarebbe una rete di gallerie sotterranee che collegherebbero il maniero ad altre fortezze. In questi anfratti ci sarebbero dei forzieri colmi di pietre preziose ed altri pieni di mosche velenose.