Castello Brissac

Siamo a Brissac-Quincé, nel dipartimento francese del Maine e Loira, per scoprire la storia e la leggenda del Castello di Brissac. Con i suoi sette piani, che lo rendono il castello più alto della Francia, il Castello di Brissac narra la leggenda della dama verde, il fantasma che da secoli inquieta il luogo con le sue apparizioni.

Soprannominato il Gigante della Loira, il Castello di Brissac venne costruito nel XI secolo dal conte d’Angiò Folco Nerra. Oggi il castello è condotto e abitato dalla famiglia Brissac, che dal 1502 ne è proprietaria.

La storia del castello di Brissac

Originariamente di proprietà del conte Folco Nerra, dopo la vittoria di Filippo Augusto sugli inglesi, il maniero venne ceduto a Guillaume des Roches. Successivamente, venne acquistato da Pierre de Brézé, il quale procedette alla restaurazione che comprese la costruzione delle torri.

Alla morte di Pierre de Brézé, il castello venne ereditato dal figlio Jacques che vi si trasferì con la moglie Carlotta di Valois, figlia di Carlo VII. Nel 1462, scoperto che Carlotta aveva una relazione con l’amico Pierre de Vavergne, Jacques uccise la moglie e il suo amante con una spada e, da quel momento, il fantasma della donna apparirebbe nelle notti di tempesta.

Durante la rivoluzione, il Castello di Brissac subì diversi saccheggiamenti e restò in stato di incuria fino al 1844, anno in cui i Cossé-Brissac iniziarono un’altra opera di restauro. Jeanne-Marie Say volle costruire un teatro, che fu inaugurato nel 1890, e un parco all’inglese ottenuto con l’interramente di un fossato.

Nel 1601, Carlo di Cossé procedette ad un ulteriore restauro, che prevedeva la demolizione di alcune parti del castello, comprese le due torri. La sua morte impedì la realizzazione di parte del progetto, infatti ad oggi le torri sono tutto ciò che resta della struttura originaria.

La nuova costruzione fu realizzata in altezza e ad oggi il castello di Brissac si presenta con le due strutture, le torri originarie e la nuova costruzione, inglobate l’una nell’altra.

La leggenda della dama verde

Il Castello di Brissac, secondo la leggenda, è da 500 anni la dimora del fantasma della Dama Verde. Chi era costei? Si tratterebbe dello spettro di Carlotta di Valois, moglie di Jacques de Brézé, il quale uccise la consorte dopo aver scoperto una tresca amorosa di quest’ultima con un suo amico. Sia Carlotta che il suo amante vennero orrendamente uccisi a stilettate.

La leggenda vuole che la donna, soprannominata la Dama Verde, non avrebbe mai lasciato il maniero e disturberebbe la quiete a corte, girovagando tra le stanze del castello in cerca di perdono. Le apparizioni del fantasma, vestito con un abito verde, sarebbero state numerose, soprattutto nelle notti tempestose, tanto da includere il Castello di Brissac tra i luoghi più infestati di Francia.

Il fantasma della Dama Verde si presenterebbe con un aspetto terrificante con il cranio scavato al posto del viso e dei gemiti agghiaccianti al suo incedere lento tra le stanze del castello. Secondo alcune testimonianze, sembra che i visitatori abbiano avuto una forte sensazione di essere osservati e qualcuno avrebbe udito anche la voce del fantasma.

La visita al castello di Brissac

Una delle sale più apprezzate del Castello di Brissac è il Salon doré, che presenta un soffitto a cassettoni ricoperto da fogli d’oro e quattro splenditi lampadari di cristallo delle vetrerie di Murano. Il salone ospita anche un monumentale camino in stile Luigi XIII, un busto di Carlo di Cosé, primo duca di Brissac e numerosi ricordi di famiglia, quadri, ritratti, ecc.

La visita al Castello di Brissac passa anche per le sale che ospitano gallerie e dipinti, il teatro dell’opera con 200 posti a sedere ed infine le cantine, dove è possibile degustare i vini prodotti nei vigneti della proprietà.

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