A nord est di Sydney, in Australia, c’è un’isola con una baia che si chiama insenatura di Barney Duffy, che ricorda la triste storia di una maledizione che si è avverata. Parliamo dell’isola di Norfolk, che durante il periodo coloniale inglese fu il luogo dove venne deportato un irlandese dal nome Barney Duffy.

Tormentato dai soldati che lo avevano catturato, Duffy pronunciò una terribile maledizione che segnò il destino dei due uomini:

Prendetemi e denunciatemi, pidocchi in giacca rossa, e io sarò impiccato. Ma ascoltatemi bene: il mio corpo non sarà appeso da una settimana al patibolo di King’s Town, che morirete entrambi di morte violenta“.

Cosa ci faceva Barney Duffy sull’isola di Norfolk? L’irlandese era stato deportato dagli inglesi sull’isola dell’Oceano Pacifico. Sebbene si trattasse di un’isola meravigliosa, sembra che il luogo fosse abitato da numerosi spettri, appartenenti in parte ai ribelli irlandesi e in parte agli ammutinati del Bounty. Secondo i racconti gli spiriti si sarebbero spostati dall’isola Pitcairn, dove erano diventati troppo numerosi.

La vita da prigioniero sull’isola era scandita da condizioni igieniche pessime e frequenti punizioni a suon di frusta. Chi veniva condannato alla forca, in un certo senso provava il sollievo di liberarsi da quelle oppressioni. Barney Duffy riuscì a scappare da quella sofferenza e si rifiugiò nel bel mezzo della foresta all’interno di un tronco d’albero.

L’uomo, per un certo periodo riuscì a farla franca e, nonostante le ricerche, non fu trovato. Duffy, infatti, usciva dal suo nascondiglio solo di notte per mangiare. Un brutto giorno, però, due soldati si trovavano sulla spiaggia intenti a pescare e scorsero una figura, vestita di stracci, con barba e capelli lunghissimi.

Una volta catturato, Duffy fu costretto dai due soldati a ritornare al centro dei coloni e fu in quel momento che il gigante irlandese pronunciò la maledizione mentre i due ignari soldati lo sospingevano con la punta dei fucili.

La vita di Barney Duffy finì per impiccagione come lui aveva predetto e soltanto due giorni dopo i cadaveri dei due soldati vennero trovati sfregiati che galleggiavano nelle acque della baia, che da quel giorno venne rinominata baia di Barney Duffy.