St.-Josephsheim-Hostert

La Waldniel Hostert, conosciuta anche come Kent School, è considerata come uno dei luoghi più infestati della Germania. La struttura si trova ad Hostert, zona residenziale nel comune di Schwalmtal, nella contea tedesca di Viersen.

L’edificio della Waldniel Hostert risale al 1913, epoca in cui è stato il monastero di St. Josefsheim. Nel XX secolo alla struttura originaria venne aggiunta una chiesa e un ospizio, dove per volere dei monaci francescani venivano accolte persone mentalmente e fisicamente disabili.

Questa onorevole opera di aiuto nei confronti delle persone affette da problemi mentali non fu ben vista dal partito nazista il quale, contrario all’ordine religioso, duplicò le tasse costringendo i francescani a vendere una parte della struttura con tutti i suoi pazienti.

Da quel momento all’interno della Waldniel Hostert vennero praticate tecniche deplorevoli che portarono alla sua chiusura. L’emblema di quei sopprusi fu “L’unità speciale per bambini”, dove vennero spediti tutti i giovani con disturbi neurologici, i quali subirono agghiaccianti torture prima di essere uccisi per mezzo dell’eutanasia.

A seguito di una legge del 1939, secondo la quale ogni neonato con disabilità dovese essere denunciato al governo, si stima che centinaia di bambini furono uccisi in quello che in seguito venne definito come il programma di purificazione della razza. Anche a St. Jozefsheim molte persone furono uccise con tecniche orrende, tra cui almeno una trentina di bambini. In totale, i pazienti morti sarebbero stati circa 500, per non contare gli oltre mille pazienti che vennero trasportati in altre strutture, dove la maggior parte di loro trovò la medesima sorte.

Dopo gli anni più bui della storia dell’umanità, nel luglio del 1943 l’istituto abbandonò l’antico monastero, ma la confraternita non riuscì a proseguire nella sua opera di aiuto e così cedette l’intero edificio alla federazione tedesca.

Nel 1952, per mano degli alleati l’istituto divenne un ospedale militare, con l’aggiunta di nuovi reparti ed infine, nel 1963, la Waldniel Hostert fu convertita in scuola per i figli del personale militare britannico. Durante le opere di ristrutturazione, sarebbero venute alla luce numerose ossa umane, testimonianza delle atrocità perpretate alla Waldniel Hostert tra il 1939 e il 1945.

Oggi la Waldniel Hostert è una struttura abbandonata e fatiscente, che porta con sé la memoria dei fatti orribili del passato, storie di abusi e omicidi da parte dei nazisti. L’edificio è abbandonato da decenni al suo destino, ovunque vetri rotti e muri in rovina impediscono un accesso agevole al suo interno. Anche se la ex scuola è apparentemente disabitata, le anime delle centinaia di persone che sono passate per quei corridoi, secondo i racconti, non avrebbero mai lasciato l’edificio.

La terrificante reputazione legata a questo luogo ha attirato gli amanti del mistero e del paranormale. Molti testimoni affermano di udire i lamenti strazianti delle povere giovani anime che in questo luogo persero la vita. I loro fantasmi sarebbero stati visti in diverse occasioni nei locali dell’ex scuola.

Si raccontano episodi raccapriccianti e fatti inspiegabili, come le continue urla che si potrebbero udire nel corso della notte, tutti elementi che hanno fatto rientrare la Waldniel Hostert nei luoghi più infestati della Germania.