Castello di Casteldoria

Amanti delle storie di fantasmi? Se presenze spettrali e apparizioni vi incuriosiscono allora eccovi un intero esercito fantasma al Maniero di Casteldoria. Siamo in Sardegna, in provincia di Sassari e ci apprestiamo a conoscere più da vicino questo castello che svetta sulla pianura del Coghinas.

Ciò che resta oggi dell’antico castello, oltre a tratti delle mura, i resti di una cappella e una grande cisterna, è un’imponente torre in pietra che, secondo la leggenda, custodirebbe il prezioso tesoro della famiglia Doria. Si narra che nessuno sia mai riuscito a mettere mano su quella ricchezza presidiata niente meno che da un intero esercito fantasma.

Entriamo nel mistero

La leggenda vuole che una strega si sia innamorata perdutamente dell’Ammiraglio Andrea Doria, l’allora signore del maniero di Casteldoria. Non riusciendo ad ottenere le attenzioni dell’uomo, la strega gli avrebbe rivelato la sua tragica morte per mano di un verde esercito.

La strega, infatti, durante la primavera trasformò l’erba in cavalieri che assediarono il castello. L’ammiraglio ricondandosi della profezia, si gettò da una delle torri del castello.

Da quel giorno, molte persone si sono avventurate su per la collina cercando di avvicinarsi al castello che versa in stato di semi abbandono, ma sembra che nessuno ci sia mai riuscito.

Secondo la leggenda, ci sarebbe anche un collegamento sotterraneo tra il castello e la cappella di San Giovanni, che veniva usato dalla famiglia Doria per recarsi in chiesa.

Sono proprio questi cunicoli sotterranei a nascondere altri misteri, ovvero la presenza di quattro grandi stanze, scoperte da un esploratore nei sotterranei del castello. In una di queste stanze ci sarebbe una robusta porta di ferro, al di la della quale non sappiamo cosa ci sia.

Infine, ricordiamo la Conca di la muneta, ovvero una profondissima cisterna che sul fondo ospitava una grande campana. I passanti, gettando delle pietre, facevano suonare la campana, che oggi è ricoperta di pietre e praticamente invisibile.