Castello MaccastornaCastello Maccastorna

Il Castello di Maccastorna, in provincia di Lodi, riprende vita in un giorno particolare dell’anno: il 24 di luglio! Se la storia di una presenza paranormale è spesso legata ai castelli medievali, qui i fantasmi sono addirittura settanta.

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Si, avete capito bene. In questa data, ogni anno, i fenomeni sono talmente intensi da costringere gli attuali proprietari del castello a trasferirsi altrove, in attesa che le entità si calmino.

Cosa succede proprio ogni 24 di luglio? Ebbene, sembra questa data sia legata indissolubilmente ad un eccidio. Ma andiamo con ordine, pronti ad immergervi totalmente in questa atmosfera di mistero?

Entriamo nel castello di Maccastorna

Durante il XV secolo, ai tempi di massimo splendore del Castello di Maccastorna, quest’ultimo passò nelle proprietà di Cabrino Fondulo, condottiero al servizio dei signori di Cremona, i Cavalcabò.

Proprio Carlo Cavalcabò, insieme al suo seguito, venne invitato dal feudatario a fare tappa al maniero, di ritorno da Milano. Fu dopo il banchetto che Cabrino Fondulo, aiutato dai suoi uomini, sgozzò tutti i settanta ospiti, buttando poi i corpi nel pozzo delle taglie. Era il 24 luglio del 1406.

Di lì a poco, il terribile feudatario si autoproclamò Signore di Cremona. Dal giorno dell’eccidio, le mura del Castello di Maccastorna sono animate dalle grida dei malcapitati, che urlano e gemono in fondo al pozzo. Ogni tanto ci sono anche le apparizioni dei fantasmi nelle sale del maniero.

Ma le manifestazioni paranormali si fanno insostenibili proprio nel giorno dell’anniversario dell’eccidio.

Foto Paolo Monti Commons Wikimedia

Porte che sbattono, urla, colpi alle porte e rumori di spade. La fibrillazione nel giorno del 24 luglio è al culmine, e i proprietari preferiscono allontanarsi dal Castello di Maccastorna finché diminuiscono le manifestazioni. A restare lontani dal maniero durante l’anniversario della strage non sono solo i proprietari del castello di Maccastorna. Anche gli abitanti della zona preferiscono girare alla larga dal castello durante tutto l’anno.

Se avete intenzione di organizzare una visita al Castello, purtroppo dovrete accontentarvi della parte esterna, in quanto di proprietà privata e abitato.