Castello Fougeret

Cercate un’esperienza indimenticabile nel paranormale? Una notte al castello Fougeret è quello che ci vuole. Entrando in questo castello, che richiama scenari da fiaba, il tempo si ferma e si entra nel passato. La leggenda del castello di Fougeret, vi avvisiamo, è molto suggestiva e ha reso celebre il maniero come il più infestato di Francia.

Siamo nel dipartimento di Vienne, precisamente nel comune di Queaux, nella regione della nuova Aquitania. Si tratta di uno dei luoghi più infestati del paese, l’occasione per entrare in contatto con gli spiriti che dimorano tra le mura del castello.

Il castello ieri e oggi

Il maestoso Castello di Fougeret fu costruito originariamente nell’XI secolo. La sua sagoma si erge su una scogliera di 38 metri, dominante la valle della Vienne. La sua storia risale agli inizi della guerra dei cent’anni e ha vissuto circa sette secoli piuttosto movimentati e frenetici.

Nella seconda metà del XX secolo, il Castello di Fougeret fu acquistato dai Perrineau, famiglia di commercianti di La Rochelle i cui eredi, nel 2007, hanno venduto il maniero. Gli attuali proprietari, amanti dei luoghi particolari come questo, dopo mezzo secolo di abbandono ha iniziato un importante restauro del castello.

Nonostante il restauro, il castello conserva molti elementi medievali. Le sue sale sono arredate con uno stile molto sofisticato, con camini, affreschi e scale. Nel 2010, il Castello di Fougeret, con il suo parco di 10 ettari che ospita molte specie botaniche rare, è stato classificato come monumento storico.

Trascorrere una notte al Castello di Fougeret potrebbe rivelarsi quanto di più suggestivo possa desiderare un amante del mistero. E non solo per le attività paranormali che l’hanno reso così famoso. L’atmosfera che si respira a corte, infatti, è in grado di riportare il visitatori indietro nel tempo. Come si legge sul sito:

Fougeret chiede di essere ascoltato e osservato. Non sarai un consumatore o uno spettatore del tuo soggiorno ma un ATTORE“.

Le attività paranormali

Inizialmente, sembra che la famiglia proprietaria non sapesse nulla delle attività paranormali che interessano il Castello di Fougeret e che lo abbia scoperto poco dopo l’acquisizione della proprietà. Una volta consapevoli di ciò che accadeva al suo interno, e dopo la visita di alcuni medium, i Geffroy hanno deciso di condividere le esperienze straordinarie vissute e continuare la ricerca in questo campo.

Durante questi anni, il Castello di Fougeret è diventata una meta imperdibile per gli amanti del mistero. In questo luogo sono accorsi diversi medium per cercare di entrare in contatto con i fantasmi del castello. Su richiesta dei proprietari, la medium Lexa Marau è stata qui tre volte, riscontrando la presenza di almeno una dozzina di spettri e altre anomalie nel parco.

La medium afferma di avere avuto un colloquio di nove minuti con Alice, una giovane che morì a 22 anni e visse al castello negli anni ’20. A testimonianza delle sue percezioni, parlano gli strani rumori registrati su nastro, i colpi alla fotocamera e alla videocamera.

A castello vengono organizzate conferenze sul tema dell’aldilà e i visitatori possono vivere straordinarie esperienze spirituali. La sosta al Castello di Fougeret è organizzata secondo alcuni punti fermi, primo di tutti rinunciare alle proprie abitudini. Qui, infatti, non esiste televisione, wifi o altre comodità. La giornata è scandita anche da impegni improrogabili, come andare a prendersi la legna, altrimenti non si accende il fuoco per scaldarsi.

L’obiettivo primario del soggiorno al Castello di Fougeret non è quello di entrare in contatto con il paranormale ma quello di mettersi in ascolto. Le manifestazioni, infatti, non seguono una regolarità matematica e potrebbero non verificarsi. Quello che conta qui, è riuscire a sentire anche l’energia più impercettibile ed essere disposti a fare un passo indietro nel passato.

Una notte al Castello di Fougeret

Alle 18.00 viene dato il benvenuto al Castello e, a seguire, si prende possesso della camera fino al suono della campana, che annuncia il raduno per l’aperitivo. La cena viene servita alle 19.30 e si compone di antipasto, piatto principale e dessert, caffè o tè.

Successivamente, verso le 21.30, c’è il ricevimento del medium e la serata ha inizio con esperimenti di medianità, numerologia, spiritualismo e storie di vite passate. Le passeggiate per le aree del castello proseguono anche di notte, alla scoperta del proprio potenziale di ricettività.

Il Castello di Fougeret offre esperienze uniche, organizzate in laboratori, incontri con il medium, tavola ouija e comunicazioni con l’invisibile. Dato il potenziale effetto suggestivo delle esperienze vissute, l’accesso al castello è sconsigliato a donne incinte e persone con cardiopatie, mentre è assolutamente vietato a minori non accompagnati.

Le stanze del Castello

La stanza dei ritratti

Al termine del restauro, prima di inaugurare la stanza, è stato chiesto tramite la tavola Ouija da chi fosse stata abitata questa camera. Si è presentato un soldato morto in trincea all’età di 20 anni, ma che non era vissuto a Fougeret, anche se nella stanza era presente il suo ritratto.

La camera di Marie

Questa camera è stata così nominata dopo aver registrato una voce femminile che chiamava il nome Marie. È qui che a volte appare la scena del funerale di una ragazza morta nel 1854 per meningite. All’interno della stanza, gli ospiti si sentono osservati e le maniglie delle porte si muovono da sole. Quando il suo fantasma si manifesta, si avverte un forte odore di incenso.

La stanza di Alice

È una delle stanze più famose del Castello di Fougeret. Qui morì per malattia, a soli 22 anni, una ragazza di nome Alice. Il proprietario racconta che durante le sedute, il fantasma di Alice avrebbe detto di amare la poesia, i fiori e gli agrumi.

La stanza e l’ufficio di Félix

Questa è l’antica camera di uno dei famosi fantasmi del castello. Félix ha vissuto qui molti giorni tristi, per via di diversi avvenimenti avversi della sua vita, vita che si tolse al castello nel 1898. Anche qui ci sono state manifestazioni del fantasma, con oggetti che si sono spostati e colpi sui muri. Il fantasma si sarebbe manifestato, col rumore di passi, nel mezzo del corridoio, mentre alcuni libri volavano nell’aria.

La stanza dell’usciere

Nel XVIII secolo, il signore di Fougeret era Luois Taveau. Costui aveva riscosso le tasse dai contadini ma non aveva provveduto a pagare le sue. Un ufficiale giudiziario lo aveva minacciato di sequestro dei beni, per tutta risposta Luois Taveau aveva ucciso l’uomo e lo aveva fatto seppellire nella seconda cripta. In questa stanza il sonno è molto disturbato.

Come potrebbe essere altrimenti, guardando gli occhi inquietanti dei ritratti che ricoprono le pareti? In questa stanza si sarebbero visti oggetti lanciati con forza, forse la rabbia dell’ex proprietario del castello. Il materasso si muove da solo, ma il fantasma intende disturbare il sonno solo agli arroganti.

La stanza del cavaliere

Questa era originariamente una stanza delle guardie ma, a seguito di una seduta, si è presentato un uomo che dichiarava di essere un cavaliere che aveva trascorso la vita cercando di difendere il castello. Nella stanza feritoie, delle vecchie spade, una pistola. Su una vecchia barella poggiano delle maschere mortuarie e una gamba di legno.

La stanza della bambina

Anche qui, nel silenzio, i giocattoli si muovono da soli e, a volte, lo spettro di una bambina guarda gli ospiti che dormono. Anche la sua voce sarebbe stata registrata più volte.

Camera della nonna

Qui abiterebbe ancora lo spirito dell’antica tata che si occupava dei bambini di corte e sarebbero stati registrati diversi fenomeni inspiegabili, come sussurri e la sensazione di mani nei capelli.

La stanza con le torri di guardia

Un uomo con una bombetta si divertirebbe, ogni tanto, a spaventare i visitatori del castello. Sarebbe stato registrato il rumore di un respiro e, qualcuno, avrebbe avvertito il fantasma sedersi sul letto.

Questo e altro ancora aspetta gli ospiti, pronti a vivere una notte al Castello di Fougeret?

Foto di Martial Bacquet sotto licenza commons.wikimedia.org