Villa Clara

Ci troviamo a poca distanza da Trebbo di Reno, per conoscere Villa Clara, una casa infestata da un fantasma che chiede aiuto. Si tratta di una casa disabitata in provincia di Bologna, il cui nome è già un mistero.

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Sì, infatti, perché il nome di quella che oggi è conosciuta come Villa Clara nel tempo è cambiato più volte, passando da Casino Del Trebbo a Villa Malvasia a Villa Alessandri, fino al nome attuale che è anche il nome del fantasma che vi abita tutt’oggi: il fantasma di Clara.

Lo scenario dove sorge Villa Clara è già di per sé abbastanza suggestivo, siamo in aperta campagna, circondati da immensi campi e strade senza illuminazione. Luogo ideale, complice un fitto banco di nebbia, per creare lo scenario degno di una leggenda inquietante.

All’ingresso si trova un cancello chiuso da catenacci, che in realtà cinge la proprietà solo nella parte anteriore. La struttura è fatiscente e piantata nel mezzo di un giardino incolto, scritte sui muri tipico dei luoghi abbandonati e un portone d’ingresso manomesso che presenta un varco per accedere illegalmente.

Gli abitanti del luogo evitano di avvicinarsi a quella che, a ragion veduta, è conosciuta come una casa maledetta. Ma vediamo cosa è successo al suo interno per far sì che Villa Clara si sia guadagnata questo soprannome.

La storia di Villa Clara

Si racconta che molto tempo fa, all’interno della Villa trascorresse l’estate Carlo Cesare Malvasia, noto storiografo d’arte e scrittore vissuto tra il 1611 e il 1693.

La proprietà di Villa Clara restò alla sua famiglia fino alla seconda metà dell’Ottocento, prima di subire nel tempo diversi passaggi di proprietà.

La leggenda di Villa Clara

Villa Clara sarebbe abitata da un fantasma, il quale si aggirerebbe inquieto piangendo e chiedendo aiuto. A raccontare la sua storia ci sarebbe più di una leggenda.

Una di queste racconta che, presumibilmente all’inizio del ‘900, all’interno della casa vivesse una bambina di nome Clara, la quale aveva il dono della preveggenza, virtù che a quei tempi era malvista.

Terrorizzato dai poteri della figlia, la quale indovinava fatti che sarebbero accaduti a breve, il padre decise di sbarazzarsi di Clara in un modo assurdo: la fece murare viva.

Un’altra versione, invece, vorrebbe Clara un’adolescente, figliastra del padrone della Villa, la quale si sarebbe innamorata di un sottoposto del casato e dunque rinchiusa all’interno della villa fino alla morte.

Nella Villa maledetta sarebbero avvenuti anche altri fatti strani, come la morte di un bambino, che nel 1999 sarebbe caduto in una botola e la morte di due operai durante i lavori di restauro.

Il fantasma di Clara

Dentro la casa vuota, secondo i racconti, si udirebbero delle urla, un pianto e la richiesta di aiuto da parte del fantasma di Clara. Alcuni testimoni affermano di aver sentito le note del pianoforte, in altre occasioni le finestre si sarebbero illuminate, sebbene l’impianto elettrico sarebbe staccato da anni.

Un altro fatto misterioso che avvolge la villa riguarda la finestra sopra all’ingresso principale. Secondo alcuni testimoni, questa finestra sarebbe scomparsa e riapparsa di fronte al loro sguardo incredulo.

Tutto ciò che riguarda il manifestarsi del fantasma di Clara ha dell’inverosimile, una storia del passato che continua ad attrarre ancora oggi molti curiosi e sensitivi.

Il fantasma di Clara sarebbe stato avvistato anche nel giardino della villa e, una volta manifestatosi, cercherebbe anche di interagire destando il terrore dei malcapitati.

Tra i fenomeni riferiti, episodi di guasti alle apparecchiature, come torce, videocamere e fotocamere, ci sono stati anche oggetti scagliati contro i visitatori e, in questi ultimi, sensazione di svenimento e trance involontaria.

Le segnalazioni nei pressi di Villa Clara hanno spinto gli abitanti del luogo a star ben lontani da questo posto, nessuno ci passa volentieri nemmeno nelle vicinanze.