Villa Foscari

Siamo a Villa Foscari, in una frazione del comune di Mira lungo il Brenta, in provincia di Venezia, per conoscere il mistero che si nasconde dietro a questa struttura, detta appunto La Malcontenta.

La Villa fu costruita sul progetto di Andrea Palladio nel 1559 per una delle famiglie più potenti della Repubblica di Venezia, i Foscari. Furono infatti i due fratelli, Nicolò ed Alvise, a commissionarla. Purtroppo nel 1560, proprio nel pieno dei lavori, Nicolò Foscari moriva, lasciando al fratello il compito di completarla.

Durante i primi anni dell’Ottocento, Villa Foscari è completamente disabitata, in stato di abbandono. Con i moti del 1848, gli Austriaci ne smantellano gli annessi e fino al 1954 l’area volge in stato di completo degrado, l’edificio viene utilizzato come magazzino agricolo.

Finché nel 1925, Villa Foscari viene acquistata da Alberto Clinton Landsberg, restaurata e diventa uno dei luoghi di ritrovo dell’aristocrazia del XX secolo. Tra i suoi ospiti ricordiamo anche Winston Churchill. Infine, nel 1973 la proprietà della Villa ritorna nelle mani della famiglia Foscari.

Villa Foscari è oggi una splendida dimora, incorniciata in uno scenografico paesaggio naturalistico e affacciata sul canale navigabile del Brenta. L’edifico, un tempo abitato da nobili veneziani in un’atmosfera ricca e sfarzosa, oggi sembra sia infestato dal un fantasma. Si tratterebbe dello spirito di Elisabetta Dolfin.

Entriamo nel mistero

La storia leggendaria che accompagna la dimora, e che le avrebbe assegnato il soprannome della Malcontenta, parla di una dama di Casa Foscari la quale, a causa della sua condotta, sarebbe stata relegata per i suoi ultimi trent’anni tra le mura della villa in completa solitudine ad espiare le sue colpe.

I racconti, arrivati fino ai nostri giorni, parlano di una vita in assoluto isolamento. Nessuno, infatti, sembra sia mai riuscito a vederla uscire, né passare davanti ad una delle finestre.

Il fantasma irrequieto di Elisabetta abiterebbe ancora nella villa. Avrebbe le sembianze di una donna molto bella, i capelli rossi e una pelle pallida. Vestita con un lungo abito nero scollato, il fantasma si sarebbe manifestato sia in modo evanescente fluttuando nell’aria, tanto quanto una figura così nitida da sembrare viva.

Le manifestazioni del fantasma della Malcontenta sarebbero concentrate soprattutto nella stanza di Armida e nel giardino posto dietro l’edificio.

C’è chi crede alla leggenda e chi, invece, giustifica il soprannome La Malcontenta in altri modi. Uno di questi collegherebbe il nome al fiume Brenta, che straripa spesso e da qui “Brenta mal contenuta”. L’altra ipotesi, invece, evocherebbe il malcontento degli abitanti di Padova e di Piove di Sacco circa la costruzione del Naviglio del Brenta.

Dormire a Mira

A Mira, a pochi chilometri da Villa Foscari e dalla magnifica città di Venezia (1 minuto dalla fermata del bus diretto per la città), sono disponibili strutture con ambienti pulitissimi e finemente arredati, oltre ad ottime colazioni, abbondanti e squisite. 

Escursioni a Venezia

Cosa dire di Venezia… che è una delle più belle città del mondo sembra scontato. Ci sono così tante cose da vedere e da fare in questa meravigliosa città, che elencarne solo alcune sembra riduttivo.